Cinquant’anni dopo: analisi, riflessioni e prospettive sul Servizio Civile

Organizzato dalla CNESC (Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile), in collaborazione con il Movimento nonviolento, il convegno “50 anni di obiezione per la pace. Analisi, riflessioni e prospettive sul Servizio Civile”, in programma per domani, 14 dicembre e per giovedì 15 a Roma, costituirà il momento clou delle iniziative promosse quest’anno per i cinquant’anni dal riconoscimento in Italia del diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare e dall’avvio del Servizio Civile

CNESC, Roma, 14-15 dicembre 2022Organizzato dalla CNESC (Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile), in collaborazione con il Movimento nonviolento, il convegno 50 anni di obiezione per la pace. Analisi, riflessioni e prospettive sul Servizio Civile, in programma per domani, 14 dicembre e per giovedì 15 a Roma (Sala Polivalente Biavati, Via Prenestina, 468), costituirà il momento clou delle iniziative promosse quest’anno per i cinquant’anni dal riconoscimento in Italia del diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare e dall’avvio del Servizio Civile, all’insegna di un programma che ha visto tra gli altri eventi il primo Festival Nazionale del Servizio Civile in settembre a Roma (se ne legga anche sulle nostre pagine) e nei mesi successivi varie altre proposte degli Enti aderenti alla CNESC e preparatorie del convegno dei prossimi giorni. A livello territoriale, inoltre, le iniziative per il cinquantesimo anniversario continueranno anche nel nuovo anno.

«Questo convegno sottolinea Laura Milani, presidente della CNESC – sarà uno stimolo per guardare al presente e soprattutto al futuro, per far sì che il Servizio Civile sia sempre più strumento di inclusione, di promozione dei Diritti Umani e della Pace, oltre che un’esperienza di formazione civica e crescita per i giovani. La due giorni di Roma sarà inoltre l’occasione per valorizzare il percorso di questi cinquant’anni, rileggendolo anche alla luce delle esperienze internazionali ed europee, nonché favorendo momenti di rielaborazione partecipata, che portino a rigenerare i fondamenti del Servizio Civile stesso e a individuarne possibili sviluppi e prospettive».

Realizzato con il patrocinio di RAI Sostenibilità ESG e con le testate «Avvenire», «Vita» e «Redattore Sociale» quali media partner, l’evento prevede anche, nella serata di domani, 14 dicembre, una narrazione teatrale e un talk-show cui parteciperanno tra gli altri alcuni obiettori di coscienza ucraini e russi. (S.B.)

A questo link il programma completo del convegno, l’ingresso al quale sarà gratuito, con registrazione obbligatoria tramite quest’altro link. Per ogni ulteriore informazione: 50annisc@cnesc.it.

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