Ogni buona ricerca sulla disabilità è utile a dissolvere le nebbie dell’abilismo

«Partendo da una conoscenza storica della disabilità, con l’intento di metterne in luce l’evoluzione da un punto di vista etico, giuridico e sociale e poi percorrendo la legislazione della disabilità stessa, per ascoltarla e difenderla, si incontreranno personalità dedite a tramutare in azione ciò che era solo un ruggito»: lo scrive Donatella Puteo nell’introduzione della sua tesi di laurea, intitolata “Uscire dalla segregazione, superare la marginalità, riappropriarsi della libertà” alla cui elaborazione anche uk nostro giornale è stato ben lieto di collaborare

Manifestazione di protesta per i diritti delle persone con disabilità, alla metà degli Anni Settanta

Una manifestazione di protesta per i diritti delle persone con disabilità, alla fine degli Anni Settanta

«Partendo da una conoscenza storica della disabilità, con l’intento di metterne in luce l’evoluzione da un punto di vista etico, giuridico e sociale e poi percorrendo la legislazione della disabilità stessa, per ascoltarla e difenderla, si incontreranno personalità dedite a tramutare in azione ciò che era solo un ruggito: si alza il sipario sulla Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, la Fish, che nasce creando un collegamento tra le varie Associazioni a favore delle persone con disabilità per offrirsi agli occhi dell’opinione pubblica e della politica. Spero dunque di riuscire a coinvolgere il lettore portandolo ad affacciarsi su una realtà spesso nascosta nella nebbia dell’abilismo incondizionato: la disabilità è un mondo conforme a quello che si crede essere un mondo normale. Prepariamoci ad accoglierlo».

È un brano tratto dall’introduzione della tesi di laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, intitolata Uscire dalla segregazione, superare la marginalità, riappropriarsi della libertà. È disarmante l’ostinazione nel proseguire una vita normale. I diversi siamo noi, felicemente discussa da Donatella Puteo presso l’Università Niccolò Cusano (relatrice Ileana Argentin).
All’elaborazione di tale studio, contenente tra l’altro una lunga intervista all’attuale presidente della FISH Vincenzo Falabella, anche la redazione di «Superando.it» è stata lieta di collaborare, consapevole pure del fatto che ogni buona ricerca sulla disabilità può certamente contribuire a dissolvere «le nebbie dell’abilismo incondizionato», come bene scrive Puleo. (S.B.)

Gli interessati ad avere ulteriori informazioni sui contenuti della tesi di laurea di cui si parla nel presente contributo, possono scrivere alla nostra redazione: info@superando.it.

Stampa questo articolo