Volontari con disabilità motoria che fanno la differenza per bambini e ragazzi

Garantire a bambini, bambine e adolescenti colpiti dalla crisi educativa prodotta dalla pandemia, il recupero degli apprendimenti e della motivazione allo studio, affiancando loro un volontario formato: consiste in questo il progetto di Save The Children “Volontari per l’Educazione”, che in due anni, grazie a più di 1.600 volontari e volontarie, ha consentito di supportare nello studio oltre 3.100 bambini/e e ragazzi/e in tutta Italia. E numerosi di quei volontari sono persone con disabilità motoria, ma molte altre potrebbero diventarlo

Save the Children: "Volontari per l'Educazione"

In due anni, grazie a più di 1.600 volontari e volontarie, sono stati supportati nello studio oltre 3.100 bambini/e e ragazzi/e in tutta Italia

Il progetto Volontari per l’Educazione della nostra organizzazione [Save the Children, N.d.R.], che da oltre un secolo lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, ha come obiettivo il recupero degli apprendimenti e della motivazione allo studio di bambini e adolescenti, dai 9 ai 17 anni, colpiti dalla crisi educativa prodotta dalla pandemia.
L’iniziativa prevede di affiancare stabilmente un volontario, adeguatamente formato, ad un singolo bambino/adolescente o a un piccolo gruppo, per l’accompagnamento allo studio in modalità online. Dal mese di dicembre del 2020, grazie a più di 1.600 volontari e volontarie, sono stati supportati nello studio oltre 3.100 bambini/e e ragazzi/e in tutta Italia.
Chi sceglie di attivarsi in questa forma di volontariato è una persona che crede fortemente nel valore dell’educazione e vuole contribuire a contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica.
I volontari possono svolgere l’attività da ovunque lo desiderino, anche da casa propria: è sufficiente disporre di un PC, di una buona connessione internet e di una buona dimestichezza con gli strumenti digitali.

Nel corso del precedente anno scolastico 2021-2022, ci si è resi conto, per altro, che diversi tra i volontari coinvolti fossero persone con disabilità motorie e spesso ciò è emerso casualmente, per il fatto che la partecipazione al programma non richiede abilità fisiche particolari. Grazie a questa esperienza, quindi, molte persone con disabilità motoria hanno potuto fare la differenza per i bambini e ragazzi che hanno supportato.
Una di loro è Emma, che descrive così la propria esperienza: «Usando una sedia a rotelle non sempre mi è possibile prendere parte ad esperienze simili a Volontari per l’Educazione, che però si svolgono in presenza. La modalità online e a distanza mi ha permesso invece di coniugare le mie esigenze fisiche e gli impegni con un servizio utile e arricchente non solo per chi partecipa, ma anche per chi lo svolge. Il potere infatti realizzare l’attività di tutoraggio senza dovermi spostare, penso sia un grande fattore di accessibilità che può permettere anche ad altre persone con difficoltà motorie di svolgere un’esperienza estremamente arricchente con molta più autonomia rispetto alla maggior parte dei servizi in presenza. Penso infine che avere modelli di diversità in cui la disabilità non sia vista come un limite, ma come una caratteristica, sia molto importante per trasmettere modelli positivi ai giovani di oggi e servizi come questo ne permettono una diffusione maggiore anche tra realtà distanti».

Il progetto Volontari per l’Educazione è sempre alla ricerca di nuovi volontari perché tante bambine e bambini aspettano il nostro supporto, e magari potresti essere proprio tu il prossimo! La disponibilità minima di tempo per partecipare è di due momenti distinti a settimana da un’ora e mezzo ciascuno, per un totale di tre ore settimanali, nei giorni feriali, di pomeriggio (indicativamente nella fascia oraria 14-18.30). Il tutto per un periodo minimo di tre mesi continuativi. Al momento dell’iscrizione si possono segnalare mesi e orari di disponibilità.
Non sono necessarie esperienze pregresse, ma è fondamentale un buon utilizzo degli strumenti digitali, come gli strumenti per videochiamate (ad esempio Google Meet, navigazione internet e e-mail), e sentirsi a proprio agio nel fare attività di supporto allo studio con bambini/e adolescenti dai 9 ai 17 anni.
Tutti i volontari, prima di iniziare l’esperienza, devono seguire sei ore di formazione obbligatoria, di cui quattro in piattaforma e-learning, e due in webinar live su Google Meet con le educatrici che curano il progetto.

Si ringrazia Gabriele Favagrossa per la collaborazione.

Per ulteriori informazioni e per accedere al form utile ad iscriversi come volontario, fare riferimento a questo link oppure scrivere  a: volontariperleducazione@savethechildren.org.

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