Eliminare stigma e discriminazione contro le persone colpite dalla lebbra

È questo l’appello globale lanciato per il 2023, nel segno del quale, con l’obiettivo di esaminare i progressi compiuti contro la lebbra (morbo di Hansen) negli ultimi anni e le sfide che rimangono da affrontare perché nessuno venga lasciato indietro, si terrà un importante Simposio Internazionale il 23 e 24 gennaio, presso l’Istituto Patristico Augustinianum di Roma, a cura del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale della Curia Romana, della Sasakawa Health Foundation, della Fondazione francese Raoul Follereau e dell’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau)

Lebbra: appello globale 2023

Il manifesto realizzato in questo 2023, per l’appello globale “Eliminare stigma e discriminazione contro le persone colpite dalla lebbra”

Oggi la lebbra o morbo di Hansen – infezione causata dal bacillo Micobatterio Lepre – è una malattia curabile, debellabile completamente se affrontata nel suo stadio iniziale. Essa, tuttavia, è ancora diffusa soprattutto in alcune zone povere del mondo, dove l’accesso all’educazione e all’informazione è molto basso.

Di morbo di Hansen si parlerà lunedì 23 e martedì 24 gennaio a Roma, nel corso del Simposio Internazionale in programma presso l’Istituto Patristico Augustinianum, a cura del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale della Curia Romana, della Sasakawa Health Foundation, della Fondazione francese Raoul Follereau e dell’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau).
«Ci proponiamo di esaminare – sottolineano i promotori dell’importante appuntamento – i progressi compiuti contro la lebbra negli ultimi anni e le sfide che rimangono da affrontare perché nessuno venga lasciato indietro». Il tutto nel segno dell’appello globale Eliminare stigma e discriminazione contro le persone colpite dalla lebbra, lanciato in questo 2023. (S.B.)

Gli interventi del Simposio saranno in lingua inglese, ma con traduzione simultanea durante l’evento (per seguirlo da remoto, accedere a questo link). A quest’altro link è disponibile il programma completo. Per ulteriori informazioni: Clelia Faraone (clelia.faraone@aifo.it).

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