Autismo: per la seconda volta Fidenza «aperta per ferie»

Alcuni periodi lontani da casa, per la costruzione graduale e non traumatica di abilità e competenze di tipo personale, comunicativo e di autonomia, che diano al contempo alla famiglia un po’ di “respiro” dall’impegno di cura totalizzante e complessa che richiede un figlio con autismo. Sono i “Programmi di respiro” della Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone, all’interno dei quali rientra anche il Progetto “Aperto per ferie”, che prenderà il via il 29 agosto, a cura del Centro Riabilitativo di Fidenza (Parma) della Fondazione friulana

Un'immagine dei Centri Estivi del 2010, riguardante una gita al Parco Provinciale di Monte FusoPrenderà il via il 29 agosto la seconda edizione del Progetto Aperto per ferie, promosso dal Centro Riabilitativo di Fidenza (Parma) della Fondazione Bambini e Autismo ONLUS di Pordenone, grazie al contributo della Fondazione Cariparma, iniziativa riguardante la possibilità di sperimentare centri estivi specifici per persone con autismo (se ne legga nel nostro sito il resoconto riguardante l’edizione del 2010, cliccando qui).

«Aperto per ferie – dichiara Paola Mattioli, che dirige il Centro di Fidenza – si colloca all’interno dei cosiddetti Programmi di respiro che la Fondazione Bambini e Autismo conduce a Pordenone dal 2002 e che consistono in servizi diurni o residenziali volti a far vivere alle persone con autismo alcuni periodi lontani da casa, per la costruzione graduale e non traumatica di abilità e competenze di tipo personale, comunicativo, di autonomia, sociali ecc., dando al contempo alla famiglia un po’ di “respiro”, appunto, dall’impegno di cura totalizzante e complessa che richiede un figlio con autismo».
«Per la realizzazione dei centri estivi che partiranno dal 29 agosto – spiega poi Sara Bellinazzi, responsabile del Servizio Riabilitativo della struttura fidentina – sono al lavoro già da diverso tempo i professionisti della Fondazione Bambini e Autismo. Inoltre è già in corso la formazione di quattro operatori, reclutati ad hoc per il progetto, che stanno realizzando, insieme ai volontari, materiali didattici e supporti per la comunicazione destinati ai ventuno bambini/ragazzi che frequenteranno  a turno i centri».
«Auspichiamo che anche quest’anno Aperto per ferie venga fortemente apprezzato dagli utenti e dalle famiglie», conclude Mattioli che, unitamente a Cinzia Raffin, presidente  della Fondazione Bambini e Autismo, rivolge un sentito ringraziamento alla Fondazione Cariparma per il sostegno economico senza il quale non sarebbe stato possibile attuare il progetto anche per quest’anno. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: tel. 0524 524047, bambinieautismo-pr.segr@adslnet.it.
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