Il progetto di vita della persona con disabilità

Sarà questo il tema al centro del convegno denominato “Insieme… si può fare?”, promosso per il 21 gennaio a Patti (Messina), dalla locale Sezione dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale). «Il lavoro di rete delle diverse agenzie e dei servizi socio-sanitari e di formazione – spiegano i promotori dell’iniziativa – è lo strumento cardine per favorire la progettualità della persona e una migliore qualità di vita, in linea con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ovvero guardando alla persona nella sua unicità e irripetibilità, con esigenze, desideri e inclinazioni da promuovere e valorizzare»

La locandina del convegno di Patti del 21 gennaio 2012È organizzato dall’ANFFAS di Patti (Messina), l’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, il convegno che si terrà sabato 21 gennaio nella città siciliana (Auditorium Seminario Vescovile, Via Magretti, 47, ore 8.30), dal titolo Insieme… si può fare? Il Progetto di Vita della persona con disabilità.
«L’incontro – spiegano i promotori – si propone di fornire indicazioni sulla cornice normativa e sulle modalità attuative a sostegno del progetto di vita della persona con disabilità (articolo 14 della Legge 328/00), condividendo con i presenti l’impegno che l’ANFFAS di Patti porta avanti sul proprio territorio. Il lavoro di rete delle diverse agenzie e dei servizi socio-sanitari e di formazione è infatti lo strumento cardine per favorire la progettualità della persona e una migliore qualità di vita, in linea con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ovvero guardando alla persona nella sua unicità e irripetibilità, con esigenze, desideri e inclinazioni da promuovere e valorizzare».

Il convegno – che si rivolge in particolare a persone con disabilità, famiglie, assistenti sociali, psicologi, pedagogisti, educatori, dirigenti scolastici, docenti curricolari e specializzati, amministratori, avvocati e studenti universitari – verrà aperto, dopo i saluti delle autorità, da Antonino Zampino, presidente dell’ANFFAS di Patti. Subito dopo, sempre a cura dell’associazione organizzatrice, è prevista la rappresentazione teatrale Il gobbo Di Notre Dame.
Interverrà quindi Gianfranco De Robertis, consulente legale dell’ANFFAS (Dalla tutela alla responsabilità.La presa in carico globale della persona con disabilità), seguito da uno spazio curato dal Comitato Tecnico-Scientifico dell’ANFFAS di Patti (“Si può Fare?!”. Percorsi di qualità per valorizzare il progetto di vita della persona con disabilità).
Nel pomeriggio parteciperà Cettina Rubino, vicepresidente della Fondazione Villaggio della Speranza Dopo di Noi (In cantiere… Il Dopo Di Noi) e successivamente si aprirà la tavola rotonda sul tema Persone per i Servizi… Servizi alla Persona), moderata da Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS, cui prenderanno parte Graziella Scalisi, dirigente scolastico del Liceo Classico e Scientifico di Patti, Rosa Buzzi, responsabile del Centro Pastorale dei Disabili della Curia di Palermo, Luciana Panissidi, direttore del Settore Promozione Umana, coordinatore del Gruppo Piano – Distretto D30, Massimo Ingrassia dell’Università di Messina e Mirella Deodato, direttore del Modulo Dipartimentale di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina.
Le conclusioni della giornata saranno affidate ad Antonino Zampino Dalla Nascita al Dopo Di Noi). (S.B.)

Per ulteriori informazioni: ANFFAS di Patti (Messina), tel. 0941 362414, patti@anffas.net.
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