Almeno si torna a parlare di non autosufficienza

Non sono infatti né pochi né trascurabili i “punti deboli” della Proposta di Legge recentemente presentata alla Camera, per istituire un “nuovo” Fondo per la Non Autosufficienza e difficilmente essa sarà approvata entro la fine della presente Legislatura. Tuttavia, come sottolinea il Servizio HandyLex.org, questo Atto ha avuto almeno il merito di rilanciare il dibattito sulla non autosufficienza

Persona in carrozzina su un bagnasciugaLa definizione e la valutazione della non autosufficienza, il meccanismo e l’ammontare degli assegni di cura e soprattutto una scarsa dose di chiarezza sulla copertura finanziaria, oltreché – ultima, ma non certo ultima – la totale assenza di riferimenti alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e alla norma di ratifica ed esecuzione della stessa (Legge 18/09): non sono certo né pochi né trascurabili, i “punti deboli” individuati da Carlo Giacobini, direttore responsabile del Servizio HandyLex.org e direttore editoriale della nostra testata, nell’analizzare approfonditamente la Proposta di Legge del 27 giugno scorso, denominata Istituzione del Fondo per la Non Autosufficienza (Atti della Camera n. 5319), che ha come primo firmatario il deputato Giuseppe Fioroni e che è stata sottoscritta da parecchi altri parlamentari.

Nel testo si guarderebbe in sostanza a un “nuovo” Fondo per la Non Autosufficienza, il cui “sistema” – centrato su degli assegni di cura da destinare alle persone ritenute non autosufficienti – sarebbe per altro sperimentale, con una valutazione, dopo il terzo anno, dell’impatto e gli effetti reali.
Secondo l’analisi presentata in HandyLex.org, dunque, al di là delle varie criticità e degli stessi tempi assai incerti che si prospettano per la Proposta di Legge – la quale difficilmente riuscirà ad essere approvata prima della fine di questa Legislatura, nella primavera del prossimo anno – essa ha per lo meno avuto il grande merito di rilanciare il dibattito a dir poco sopito sulla non autosufficienza. (S.B.)

L’approfondimento curato dal Servizio HandyLex.org, citato nella presente nota, è disponibile nel sito in questione.

Stampa questo articolo