Progetti che rispondono ai bisogni delle persone con disabilità

Tutte le diverse forme di disabilità sono interessate dalle iniziative imprenditoriali premiate nell’àmbito del bando “cariploCREW Call”, lanciato dalla Fondazione Cariplo, con l’organizzazione di Filarete Servizi e il supporto della Fondazione UniMI, rivolgendosi a start up e imprese, ma anche ad enti, associazioni e fondazioni, che intendessero sviluppare un progetto d’impresa finalizzato al supporto e alla cura di persone con disabilità e dei loro caregiver, con l’obiettivo ultimo di realizzare tecnologie accessibili a costi sostenibili e portare sul mercato prodotti e servizi innovativi

"Click&DO" di Fondazione ASPHI

Una dimostrazione di “Click&DO”, aggiudicatosi il premio premio nell’àmbito del bando “cariploCREW Call”. Questo progetto della Fondazione ASPHI è rivolto a bambini e famiglie, per facilitare la riabilitazione di disabilità intellettive e motorie complesse a casa e a scuola

«Questo bando è stato pensato anche per fare emergere dal basso i bisogni delle persone con fragilità e dei loro familiari. In tal senso vedo molti progetti che hanno queste caratteristiche coerenti con i valori promossi dalla nostra Fondazione, che è impegnata nel sostegno, la promozione e l’innovazione di progetti di utilità sociale, legati anche, come nel caso presente, alla ricerca scientifica e tecnologica».
Lo ha dichiarato una soddisfatta Cristina Toscano, responsabile dell’Area Servizi alla Persona della Fondazione Cariplo, a margine della cerimonia di premiazione del cariploCREW Call, bando presentato a suo tempo anche dal nostro giornale, nato da un’iniziativa della stessa Fondazione Cariplo, con l’organizzazione di Filarete Servizi e il supporto della Fondazione UniMI, rivolto a start up e imprese, ma anche ad enti, associazioni e fondazioni, che intendessero sviluppare un progetto di impresa finalizzato al supporto e alla cura di persone con disabilità e dei loro caregiver. Il tutto con l’obiettivo di realizzare tecnologie accessibili a costi sostenibili e portare sul mercato prodotti e servizi innovativi.

Sono state dunque quattordici le iniziative imprenditoriali selezionate, tra la quali la giuria ha scelto le sei vincitrici.
Nel dettaglio, il primo premio (30.000 euro e servizi di consulenza) è andato a Click&DO della Fondazione ASPHI, progetto rivolto a bambini e famiglie, per facilitare la riabilitazione di disabilità intellettive e motorie complesse a casa e a scuola.
Il secondo premio, invece (20.000 euro e servizi di consulenza), se l’è aggiudicato Q-walk di QuicklyPro, “dispositivo indossabile” (Device Wearable), per dare un supporto visivo in cammino a persone con malattie neurodegenerative.
E ancora, il terzo premio (10.000 euro e servizi di consulenza) è stato vinto da Sixto di e-Novia, ortesi robotica per persone con funzioni manuali compromesse, che consente di riacquistare indipendenza nella presa degli oggetti, mentre il quarto (5.000 euro e servizi di consulenza) è andato a Voice Instruments di WeMake, dispositivo che permette la misurazione digitale a persone non vedenti e ipovedenti, traducendo in parole il valore espresso da un misuratore.
Infine, il quinto e sesto premio (supporto alla definizione e sviluppo del Business Plan) sono stati assegnati rispettivamente ad Ancelia di Teiacare, soluzione visiva basata sull’intelligenza artificiale per migliorare la cura e l’assistenza nelle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) e a Kimap di Kinoa srl, servizio globale di navigazione e mappatura per l’individuazione di percorsi accessibili utili a persone con ridotta capacità motoria o in carrozzina.
Quest’ultimo progetto, va segnalato inoltre, ha ricevuto anche il Premio speciale di Fondazione Accenture, accedendo direttamente alla finale di More Than Dis, bando che promuove l’integrazione di persone con disabilità nell’ambiente lavorativo, che prevede contributi per 60.000 euro e percorsi formativi e di incubazione.

A comporre la giuria del cariploCREW Call erano Marco Rasconi della Fondazione Cariplo, commissario della Commissione Centrale di Beneficenza; la citata Cristina Toscano; Francesco Spano, docente di Economia Aziendale all’Università di Milano; Maria Rita Canina, docente al Dipartimento di Design nel Politecnico di Milano; Matteo Colombino, innovation manager di Nesta Italia; Alessandro Giovinazzo, project manager di Cariplo Factory; Simona Torre, segretario generale della Fondazione Accenture; Paolo Pressiani del Servizio Ricerca e Terza Missione nell’Università di Bergamo. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: redazione@progettocrew.it (Attilia Cozzaglio).

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