I periodi di transizione nella disabilità: un’utile rassegna bibliografica

«Le transizioni, ovvero i passaggi obbligati tra le fasi evolutive della vita, sono ancora più delicate per la persona con disabilità. Questa ricerca bibliografica si riferisce alle varie sfaccettature della transizione, dal ruolo della famiglia a quello dei servizi, le cui risposte possono essere assistenziali o favorire la partecipazione e l’autodeterminazione»: viene presentata così la rassegna bibliografica “Opportunità e criticità dei periodi di transizione nella disabilità”, presente nel nuovo numero del «Bollettino – Indicazioni Bibliografiche», pubblicazione della Lega del Filo d’Oro

Particolare di piedi di una persona in carrozzina«Le transizioni, ovvero i passaggi obbligati tra le fasi evolutive della vita, rappresentano momenti critici per tutti in quanto vengono messe in gioco le risorse personali cognitive, emotive e fisiche. Questi passaggi sono ancora più delicati per la persona con disabilità che, non potendo contare sugli stessi livelli di resilienza dei coetanei, deve affidarsi a caregiver familiari e professionali per prepararsi ed affrontare le criticità legate al cambiamento. Questa ricerca bibliografica riassume una panoramica delle molteplici sfaccettature della transizione, a partire dal ruolo del nucleo familiare, all’importanza dei servizi che sono chiamati a fornire strumenti per i vari passaggi in base alle aspettative sociali che possono comportare risposte assistenziali e/o favorire la partecipazione e l’autodeterminazione».
Viene presentato così il numero monografico di questo mese di aprile del «Bollettino – Indicazioni Bibliografiche», pubblicazione periodica curata dalla Lega del Filo d’Oro, contenente appunto l’utile rassegna bibliografica dedicata al tema Opportunità e criticità dei periodi di transizione nella disabilità. (S.B.)

La pubblicazione di cui si parla nella presente nota è disponibile a questo link.

Stampa questo articolo