Cari ladri, fa più male al cuore che al portafoglio!

Nel manifestare tutta la nostra solidarietà alla Fondazione Alba dell’ANFFAS di Crema, per la grave violazione e il furto subiti presso il proprio Centro Socio Educativo delle Villette e il Polo di Neuropsichiatria Infantile Il Tubero, ne riceviamo il seguente messaggio rivolto direttamente a chi si è reso protagonista del gesto, ove si scrive tra l’altro: «Davvero dormirete tranquilli pensando che quel guadagno lo avete fatto sulla pelle di persone con disabilità? Noi, ancora una volta, affronteremo questo scempio sapendo che, nonostante tutto, fa più male al cuore che al portafoglio»

Porta  sfondata, Fondazione Alba dell'ANFFAS di Crema

Una delle porte sfondate presso le strutture della Fondazione Alba dell’ANFFAS di Crema

Nel manifestare tutta la nostra solidarietà e vicinanza alla Fondazione Alba dell’ANFFAS di Crema (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), per la grave violazione e il furto subiti presso il proprio Centro Socio Educativo delle Villette e il Polo di Neuropsichiatria Infantile Il Tubero, riceviamo e ben volentieri pubblichiamo il seguente messaggio rivolto direttamente a chi si è reso protagonista del gesto, da parte del Consiglio Direttivo della stessa Fondazione Alba dell’ANFFAS cremasca.

Carissimi, non sappiamo esattamente cosa pensavate ci potesse essere nei nostri Centri: forse PC costosissimi o attrezzature di pregio da rivendere o forse migliaia di euro in contanti per andare a spassarvela. Sicuramente pensavate custodissimo chissà quale tesoro, vista la violenza con cui avete divelto porte e armadi. E chissà cosa immaginavate ci fosse nelle “scatole dei ricordi” delle persone con disabilità del nostro Centro Le Villette o tra i giochi dei bambini del Tubero o ancora tra i test valutativi che impieghiamo per le attività quotidiane.
Noi avremmo voluto farvi trovare tutti assieme quei bambini che fanno terapia cercando di vincere le loro fatiche con tanta tenacia e costanza assieme a quegli adulti che da anni tutti i giorni lavorano per il loro benessere. Perché quei luoghi che voi avete violato, per loro sono la vita e la quotidianità.
Avete fatto danni per migliaia di euro, ma soprattutto vi siete approfittati di persone con disabilità che nulla vi hanno fatto e che chiedono solo di poter avere spazi e progetti che nella vita normalmente non hanno, a differenza vostra.
Sicuri di non voler rimediare? Davvero dormirete tranquilli pensando che quel guadagno lo avete fatto sulla pelle di persone con disabilità? Noi, ancora una volta, affronteremo questo scempio sapendo che, nonostante tutto, fa più male al cuore che al portafoglio.

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