Far conoscere in tutta Italia quell’indagine sulle persone con sindrome di Down

Proseguiranno anche questa settimana gli incontri promossi dalle Sezioni locali dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), per diffondere capillarmente sui propri territori i dati emersi dalla recente indagine realizzata dall’AIPD Nazionale, insieme al Censis, denominata “La presa in carico delle persone con sindrome di Down per il perseguimento del miglior stato di salute e la loro piena integrazione sociale”, rientrante nel quadro del progetto “Non uno di meno”. L’appuntamento è per il 25 gennaio a Campobasso e per il 28 gennaio ad Anzio (Roma)

Giovane con sindrome di DownDopo quello di San Benedetto del Tronto (Ascoli), da noi segnalato la scorsa settimana, proseguiranno anche nei prossimi giorni gli incontri promossi dalle Sezioni locali dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), per diffondere capillarmente sui propri territori la recente indagine realizzata dall’AIPD Nazionale, insieme al Censis, denominata La presa in carico delle persone con sindrome di Down per il perseguimento del miglior stato di salute e la loro piena integrazione sociale, rientrante nel quadro del progetto Non uno di meno, e i cui esiti erano stati pubblicamente presentati per la prima volta nel novembre scorso a Roma.

Nel pomeriggio di dopodomani, dunque, mercoledì 25 gennaio, presso la Sala della Costituzione della Provincia a Campobasso (Via Milano, 19, ore 15.30), l’AIPD locale – che partecipa attivamente al progetto Non uno di meno, promuoverà l’incontro denominato Le nostre imperfezioni. Si diventa grandi giorno dopo giorno, durante il quale verranno appunto presentati i risultati della ricerca nazionale.
Moderato da Anna Contardi, già coordinatrice nazionale dell’AIPD, l’incontro prevede la presenza di Luca Trapanese, autore, genitore e assessore al Welfare del Comune di Napoli, Miriam Sassani, referente presso l’AIPD di Campobasso del progetto Non uno di meno, Raffaella Petti, referente per l’inclusione nell’Ufficio Scolastico Regionale del Molise, Filomena Calenda, assessora regionale al Lavoro e alle Politiche Sociali e Luca Praitano, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Campobasso.
Nella mattinata dello stesso giorno, tra l’altro (Via Roma, 52, ore 11), vi sarà l’inaugurazione della Casa per domani, appartamento che coinciderà con la sarà sede dei percorsi di preparazione alla residenzialità autonoma al di fuori della famiglia per le persone con sindrome di Down della Sezione AIPD.

Si chiamerà invece Strategie e condivisione. per un’integrazione reale, l’incontro organizzato per il pomeriggio di sabato 28 gennaio ad Anzio, nella Città Metropolitana di Roma (Sala Convegni del Serpa Hotel, Via Ardeatina, 264, ore 16.30), dall’AIPD di Anzio-Nettuno, altra Sezione dell’Associazione impegnata nell’àmbito di Non uno di meno.
Moderato dallo scrittore Michele Cioffi, l’incontro prevede, dopo i saluti istituzionali del presidente dell’AIPD di Anzio-Nettuno Fabrizio Sabellico, gli interventi di Giorgio Pensa, Alessia Sabelli, referente dell’AIPD locale per Non uno di meno, Carla Bonacini dell’ASL RM6, Vincenzo Sabatini, commercialista, Antonio Pelosi di Albergo Etico e Massimo Di Salvio, genitore di Cristina, che per l’occasione presenterà anche il progetto per il “Dopo di Noi”, promosso insieme a Special Olympics Colle Primavera. (S.B.)

Per ulteriori informazioni:
° info@aipdmolise.com
° info@aipdanzionettuno.it

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