Asimmetrie: quando al corpo manca un pezzo

È il titolo dell’incontro con cui riprenderà il 10 febbraio a Milano il ciclo denominato “Mamma perché lui è così?”, una serie di appuntamenti in cui le stesse persone con disabilità raccontano la propria esperienza, in particolare guardando al rapporto “Uomo & Ambiente”. Destinatari soprattutto progettisti, terapisti e figure educativo-sociali, ma anche chiunque altro sia interessato ad approfondire le tematiche trattate

Elaborazione grafica dell'Uomo di Vitruvio di Leonardo da Vinci, con inserimento di persona in carrozzinaDopo gli incontri di fine 2008 – dedicati rispettivamente ai temi Disabilità motoria grave: una casa per quattro ruote, Acondroplasia (nanismo): fruire di un mondo per grandi, quando si è piccoli e Autismo: lo spazio come funzione vitale – riprenderà martedì 10 febbraio, presso lo Studio GDZ di Milano (Via Rombon, 39, ore 18), il ciclo denominato Mamma perché lui è così?, iniziativa organizzata dall’architetto Giovanni Del Zanna, impegnato da tempo soprattutto in ambito di progettazione accessibile (Universal Design).

«Nella loro semplicità – spiega Del Zanna – i bambini, quando vedono una persona con disabilità, chiedono “Mamma perché lui è così?”, una domanda semplice e diretta alla quale la stessa persona con disabilità non ha problema a rispondere, mentre spesso si cerca di evitare, di non dare una risposta alla giusta curiosità del bambino. Molte volte, infatti, sono proprio i cosiddetti “normali” che non hanno il coraggio di chiedere e capire; è invece importante incontrare, parlare, conoscere le persone che hanno una disabilità. Per questo abbiamo voluto organizzare un ciclo dove fossero proprio le persone con disabilità a raccontare la propria esperienza e in particolare in relazione al rapporto Uomo & Ambiente».

Appuntamenti, dunque, utili a conoscere e a capire meglio la diversità, condotti direttamente da persone con differenti disabilità e rivolti in particolare a chi si occupa dell’organizzazione degli spazi (progettisti, terapisti, figure educativo/sociali), ma anche a chiunque altro sia interessato ad approfondire tali tematiche.
Come si diceva, dopo la pausa di fine anno, gli incontri riprenderanno martedì 10 febbraio, con Asimmetrie: quando al corpo manca un pezzo, condotto da Maria Fossati.
Da ricordare ancora una volta che non è necessario partecipare all’intero ciclo, ma si posssono scegliere le giornate che possono maggiormente interessare. (S.B.)

Sull’iniziativa suggeriamo anche la lettura, sempre nel nostro sito, dei testi disponibili cliccando quiqui e qui.
La partecipazione ad ogni incontro è gratuita, ma i posti sono limitati ed è dunque necessario iscriversi.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni:
info@gdz4all.it, www.gdz4all.it. Nel sito appena citato sono disponibili anche i report degli incontri che si sono già svolti.

Stampa questo articolo