A Ravenna per vedere (e toccare) i mosaici bizantini

Saranno infatti il Museo Arcivescovile – uno dei più avanzati progetti di arte accessibile – e la celebre Basilica di Sant’Apollinare in Classe le destinazioni della seconda “tappa” del “Sabato dell’arte”, iniziativa promossa per consentire alle persone ipovedenti e non vedenti di conoscere e apprezzare alcuni tesori artistici dell’Emilia Romagna, a cura dell’Associazione Retinite Pigmentosa, in collaborazione con la Direzione Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

La celebre Basilica di Sant'Apollinare in Classe, presso Ravenna«Un’importante occasione di crescita culturale e di socializzazione, che permetterà alle persone ipovedenti di conoscere e apprezzare alcuni tesori artistici della Regione». Così Mirella Bighi, presidente dell’Associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna, aveva presentato il ciclo di incontri denominato Il sabato dell’arte, realizzato in collaborazione con Franco Faranda, responsabile del progetto Integrazione della disabilità attraverso la cultura della Direzione Regionale per l’Emilia Romagna del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (se ne legga nel nostro sito cliccando qui).
E dopo la prima uscita,il 27 marzo, con una conferenza di Faranda sull’arte per tutti, seguita da una visita alla Pinacoteca di Bologna e al rilievo tattile del San Giorgio e il drago di Vitale da Bologna, il ciclo continuerà sabato 8 maggio, con destinazione Ravenna ed esattamente il Museo Arcivescovile e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.

Un’altra gita in compagnia, dunque, per ammirare – ma soprattutto per toccare – gli splendidi mosaici bizantini di Ravenna. Recentemente restaurato, il Museo Arcivescovile raccoglie importanti testimonianze paleocristiane e bizantine e rappresenta uno dei più avanzati progetti di arte accessibile. Sempre con la collaborazione di Franco Faranda, infatti, è stato creato un allestimento per ipovedenti e non vedenti, comprendente il celebre mosaico della Madonna orante e una sua riproduzione tridimensionale realizzata con tecnologie innovative.
Per quanto poi riguarda Sant’Apollinare in Classe, monumento tutelato dall’Unesco, i partecipanti vi potranno apprezzare i mosaici del VI secolo, i dipinti e i sarcofagi marmorei con le loro rappresentazioni a rilievo. (S.B.)

Per partecipare agli incontri o per avere ulteriori informazioni: Associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna, tel. 051 246705, rp.bologna@associazionerpbo.191.it – Ufficio Stampa Agenda, tel. 051 330155, ufficiostampa@agendanet.it.
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