Per superare questa drammatica emergenza

Un presidio davanti alla Camera dei Deputati e uno sciopero della fame da parte di quattro persone – due delle quali con grave disabilità – fino a quando i responsabili di Governo non apriranno un tavolo di lavoro, per risolvere l’emergenza sociale che sta colpendo le persone con disabilità e le loro famiglie: sono le iniziative promosse per il 10 ottobre a Roma dal Comitato 14 Settembre, nato poche settimane fa

In primo piano ruota di carrozzina, sullo sfondo altre persone con disabilità che protestanoDalle 9.30 del 10 ottobre, i componenti del Comitato 14 Settembre – nato poche settimane per la difesa dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie – saranno davanti alla Camera dei Deputati, in Piazza Montecitorio a Roma, con un presidio nel corso del quale quattro persone, di cui due con gravi forme di disabilità, daranno il via a uno sciopero della fame fino a quando il Presidente del Consiglio e i Ministri competenti non apriranno un tavolo di lavoro.
«Scopo dell’iniziativa – si legge in una nota del Comitato – è quello di analizzare e risolvere insieme, in totale spirito di collaborazione, la drammatica emergenza di una delle fasce più fragili della popolazione, tra le più colpite dalle recenti “spending review”».

«Siamo certi – dichiara Michele Colangelo, presidente del nuovo Comitato – che con spirito di servizio e onestà intellettuale e politica, si potranno trovare soluzioni coerenti con l’austerità che il nostro Paese è costretto ad affrontare, per fare in modo che alle persone disabili e alle loro famiglie, che non vogliono più essere considerati solamente un “centro di costo”, venga restituita la dignità di Cittadini e, soprattutto, di Persone».
«Il Comitato 14 Settembre – conclude il comunicato – si mette quindi a disposizione per un confronto sereno e costruttivo, che possa rappresentare una svolta di moralizzazione per la classe dirigente italiana, politica e non, e perché l’auspicata attenzione sociale riporti il nostro Paese a considerare al centro di tutte le politiche solo e unicamente la “persona”». (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: comitato14settembre@famigliedisabili.org.

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