Alla fine qualcosa ci inventeremo

«Dobbiamo assolutamente pensare a una soluzione concreta – ha dichiarato recentemente il giornalista e scrittore Gianluca Nicoletti – per il felice futuro dei nostri figli autistici, soprattutto dopo che noi ce ne saremo andati». Il 18 settembre a Roma Nicoletti presenterà il suo secondo libro sull’autismo, intitolato appunto “Alla fine qualcosa ci inventeremo”, naturale seguito del precedente “Una notte ho sognato che parlavi”

Copertina di "Alla fine qualcosa ci inventeremo" di Gianluca NicolettiIl primo libro sull’autismo del giornalista e scrittore Gianluca Nicoletti (Una notte ho sognato che parlavi), padre di un giovane con autismo, era stato presentato all’inizio dello scorso anno. Ora sta per uscire il secondo, intitolato Alla fine qualcosa ci inventeremo, che verrà presentato giovedì 18 settembre a Roma (presso il CNR, Piazzale Aldo Moro, 7, ore 16.30-18.30).

«Libro provocatorio e arrabbiato – si legge nella scheda editoriale – questo naturale seguito di Una notte ho sognato che parlavi è però anche struggente e pieno d’amore. Un’opera che alternando il racconto di episodi vergognosi e buffi, imbarazzanti e commoventi, fa luce su una realtà che troppo spesso si preferisce tenere nascosta dietro le finestre di casa e soffocare nel silenzio».
«Dobbiamo assolutamente pensare a una soluzione concreta – ha scritto recentemente Nicoletti – per il felice futuro dei nostri figli autistici, soprattutto dopo che noi ce ne saremo andati. Fatalmente accadrà quando loro ancora saranno nel pieno della vita. Bisogna muoversi per la costruzione di Insettopia, bisogna farlo fino a che avremo ancora voglia di vivere persino le nostre “sventatezze ardite”». Insettopia, lo ricordiamo, è una comunità virtuale di cui Nicoletti è stato uno dei principali promotori, che, com’è stata presentata, «“sogna”, immagina e progetta una città ideale per le persone autistiche e le loro famiglie». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: miofiglioautistico@gmail.com.

Stampa questo articolo