Costretti ancora una volta alla mobilitazione

Tornerà ancora una volta in piazza il 17 giugno, con un presidio a Roma, davanti al Ministero dell’Economia e della Finanza, il Comitato 16 Novembre (Associazione Malati SLA e Malattie Altamente Invalidanti), per chiedere tra l’altro al Governo la definizione del Piano Nazionale per le Non Autosufficienze, un innalzamento della dotazione del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze e una ridefinizione più equa dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente)

Manifestazione di protesta del Comitato 16 Novembre

Una manifestazione di protesta del Comitato 16 Novembre (Associazione Malati SLA e Malattie Altamente Invalidanti)

Già protagonista ormai da alcuni anni di una serie di iniziative di protesta, talora clamorose, per ottenere il rispetto dei diritti delle persone con disabilità, il Comitato 16 Novembre (Associazione Malati SLA e Malattie Altamente Invalidanti) tornerà in piazza il 17 giugno, con un presidio a Roma, davanti al Ministero dell’Economia e della Finanza (ore 10.30).
«Ancora una volta – dichiara Salvatore Usala, segretario del Comitato – ammalati di SLA (sclerosi laterale amiotrofica), tracheostomizzati, in carrozzina e in barella, accompagnati dai nostri familiari, saremo costretti a mobilitarci per richiamare l’attenzione del Governo su alcuni temi forti che portiamo avanti ormai da anni».
In particolare, come si legge in una nota, il Comitato chiederà al Governo «la definizione di un Piano Nazionale per le Non Autosufficienze, al fine di rendere esigibili diritti, prestazioni e servizi a tutte le persone non autosufficienti in Italia, senza disuguaglianze territoriali; riunioni programmate del Tavolo Interministeriale sulla Non Autosufficienza, con cadenza almeno mensile, per approvare il Piano stesso entro il prossimo mese di novembre; un innalzamento della dotazione del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza ad almeno un miliardo di euro nel 2016 e 1,2 miliardi nel 2017, per garantire l’attuazione graduale in tutta Italia dei Livelli Essenziali di Assistenza definiti nel Piano Nazionale; ridiscutere l’ISEE [Indicatore della Situazione Economica equivalente, N.d.R.], con la ridefinizione di criteri e tabelle eque, valide in tutta Italia, eliminando la possibilità di modificarle a livello regionale e comunale». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: comitato16novembre@gmail.com.

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