Il Giorno del Dono fa crescere l’economia della condivisione

Durante il convegno del 10 giugno a Milano, intitolato “L’Italia che dona”, l’IID (Istituto Italiano della Donazione) lancerà il “Giorno del Dono 2016”, svelando il programma, gli strumenti e i protagonisti dell’iniziativa nazionale che nell’autunno prossimo giungerà alla sua seconda edizione e che ancora una volta valorizzerà il dono in tutti i suoi aspetti culturali, sociali ed economici

Giotto, "San Francesco dona il mantello a un povero", Basilica Superiore di Assisi, 1295-1299 circa

Giotto, “San Francesco dona il mantello a un povero”, Basilica Superiore di Assisi, 1295-1299 circa

«Vi saranno tutti i protagonisti del Giorno del Dono 2016, vale a dire i rappresentanti del mondo della società civile, delle imprese, del Terzo Settore, tutti a testimoniare l’impegno verso un cambio culturale che metta al centro la gratuità come spinta per l’avvio di relazioni sane e positive, alla base di una società democratica aperta e responsabile»: cosi Edoardo Patriarca, presidente dell’IID (Istituto Italiano della Donazione), presenta il convegno intitolato L’Italia che dona, in occasione del quale, giovedì 10 giugno a Milano (Auditorium Assolombarda, Via Pantano, 9, ore 10), verrà lanciato il Giorno del Dono 2016, svelando il programma, gli strumenti e i protagonisti dell’iniziativa nazionale che nell’autunno prossimo giungerà alla sua seconda edizione e che ancora una volta valorizzerà il dono in tutti i suoi aspetti culturali, sociali ed economici.

Tra i protagonisti del convegno del 10 giugno, vi sarà ad esempio Luigi Bobba, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che presenterà le novità contenute nella Legga Delega di Riforma del Terzo Settore, approvata da qualche settimana, soprattutto per quanto riguarda le donazioni e le agevolazioni previste.
Anche Diana Bracco, presidente della Fondazione Sodalitas, porterà il proprio contributo, dando voce al mondo delle imprese socialmente responsabili. Tra i rappresentanti del Terzo Settore, interverranno poi Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore – organismo cui aderisce anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – e Stefano Tabò, presidente del CSVnet, il Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato. Né mancherà il punto di vista delle Fondazioni Bancarie, sostenitrici della prima ora dell’Istituto Italiano della Donazione, con Marco Demarie per la Compagnia di San Paolo e Dario Bolis per la Fondazione Cariplo.
Tra gli altri ospiti, da segnalare Nicoletta Parisi, membro del Consiglio dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), Adriano Coni, responsabile del Segretariato Sociale RAI e Massimo Ciampa, segretario generale di Mediafriends.

Da ricordare inoltre che durante l’evento – moderato da Giovanna Rossiello, giornalista conduttrice di «Tg1 – Fa’ la cosa giusta», media partner dell’iniziativa – il segretario generale dell’IID, Cinzia Di Stasio, presenterà le diverse modalità per aderire al Giorno del Dono 2016, rivolte a tutti: scuole, comuni, territori, semplici cittadini, associazioni e ONLUS. In tal senso, attraverso una piattaforma dedicata, studiata pro bono insieme al partner tecnico Nonprofit Solutions, tutto il Paese sarà chiamato a raccontare la propria esperienza di dono e ad organizzare iniziative nelle due Settimane del Dono dal 26 settembre al 7 ottobre. L’IID costruirà quindi la Mappa dell’Italia che Dona, raccogliendo e valorizzando le iniziative sul territorio che risponderanno alla chiamata.

Infine, in àmbito di patrocini, è già stato riconfermato quello di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e Città Metropolitana di Milano, con le novità del Segretariato Sociale RAI e dell’ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Riparmio), mentre la partnership con il Banco Popolare, che sosterrà anche economicamente il Giorno del Dono, verrà lanciata proprio il 10 giugno.
Sul fronte poi dei media partner, oltre al già citato «Tg1 – Fa’ la cosa giusta», vanno segnalati anche «Avvenire», «Vita», «Redattore Sociale», «Altreconomia», «Volontariato Oggi», «Skuola.net», «Il Giornale della Protezione Civile» e «Felicità Pubblica». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Deborah Federico (deborah.federico@istitutoitalianodonazione.it).

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