Per un 3 Dicembre all’insegna della concretezza

Nei vari eventi promossi in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre – dedicata al tema “Realizziamo i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per il futuro che vogliamo” – sembra di poter registrare “più concretezza, che celebrazione”, come sempre, per altro, dovrebbe essere. Dopo avere presentato alcuni approfondimenti dedicati alle principali iniziative, ne elenchiamo varie altre, in cui si parlerà di diritti, inclusione, accessibilità, scuola, lavoro, sport e turismo

Logo della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Il logo internazionale della Giornata delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre

«L’approvazione da parte dell’Assemblea delle Nazioni Unite dei diciassette Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) – come ha recentemente scritto su queste pagine Giampiero Griffo -, avvenuta il 25 settembre dello scorso anno, all’interno del documento Transforming our World: the 2030 Agenda for Sustainable Development, ha posto in evidenza la necessità di fare un salto di qualità nella definizione delle politiche di sviluppo in tutti i Paesi delle Nazioni Unite. Se infatti le strategie in passato si limitavano a fissare obiettivi senza specifiche relazioni tra di loro (eradicare la povertà; intervenire sui disastri umani e naturali; combattere i cambiamenti climatici; realizzare politiche di sviluppo), oggi invece è cresciuta la consapevolezza che tutti questi elementi critici hanno uno stretto legame tra loro: i disastri colpiscono lo sviluppo e aggravano le condizioni di povertà; lo sviluppo economico deve includere tutti i cittadini, senza lasciare nessuno indietro e prevenire i disastri e ridurre le emissioni di anidride carbonica e così via. Quel documento impegna inoltre i Governi a includere nelle decisioni sia di politica interna sia di intervento nella cooperazione internazionale gli elementi contenuti negli Obiettivi. Conoscerlo bene, quindi, può aiutare il movimento per i diritti delle persone con disabilità nella sua azione di tutela dei diritti umani, intrecciandolo strettamente alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Come avevamo infatti annotato a suo tempo, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile includono i diritti di tutti i cittadini e in ben sette punti citano esplicitamente le persone con disabilità».
Non è dunque certamente un caso che quest’anno le Nazioni Unite abbiano messo al centro della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre proprio il tema Realizziamo i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per il futuro che vogliamo.

A questo punto vale la pena ricordare la data del 14 ottobre 1992, quando cioè la Risoluzione n. 47/3 delle Nazioni Unite istituì appunto, per il 3 Dicembre di ogni anno, la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, che nel 1993 – in base a un accordo tra la Commissione Europea e le stesse Nazioni Unite – sarebbe diventata anche Giornata Europea.
Come accade ogni anno, sono numerosissime le iniziative e gli eventi promossi per l’occasione e di alcuni tra i principali, a Cuneo, Rimini e Roma, come di altri, abbiamo gi à riferito in altre pagine del nostro giornale.
Sia su quanto già segnalato, sia riguardo agli appuntamenti che qui di seguito elenchiamo in rapida sequenza (fornendo per tutti le indicazioni utili ad ulteriori approfondimenti), ci sembra per altro di ravvisare – con soddisfazione – “più concretezza che celebrazione”, come sempre dovrebbe essere, crediamo, tanto più alla luce del tema scelto per quest’anno.

Aosta
Nel corso della due giorni di Ayas, il 3 e 4 dicembre, intitolata Una montagna di opportunità. L’avvenire di Ayas e delle Alpi, è prevista anche una tavola rotonda specificamente dedicata al turismo accessibile (qui il programma. Per informazioni: dondeynaz.marcello@libero.it). Da segnalare che il dibattito sarà accessibile alle persone non udenti, grazie alla collaborazione di Roberta Leo e Antonello Scalise, che effettueranno la traduzione simultanea in LIS (Lingua Italiana dei Segni).
Il 3 dicembre ad Aosta, invece (Palazzo Regionale, ore 18), verrà presentato Lettera a me stessa, secondo libro di Paola Cattelino, che affronta il tema della disabilità e delle difficoltà che essa comporta, ma anche della forze e della resilienza necessaria. Parteciperà tra gli altri all’incontro Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore (qui il programma. Per informazioni: ceralaccaturismo@gmail.com).

Rivoli (Torino)
Il 3 dicembre (ore 16.30), presso il Teatro del Castello di Rivoli (Torino), è in programma la presentazione della guida L’Arte che ispira, quarto numero della serie Il Museo… che emozione!, progetto della Fondazione Carlo Molo di Torino.
L’iniziativa è il frutto di una collaborazione tra il Laboratorio Sperimentale Afasia della Fondazione Molo e il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea e narra il percorso emotivo di cinque persone afasiche attraverso le sale di quella pinacoteca (qui il programma. Per informazioni: daniela.trunfio@fastwebnet.it).

Sala Biellese (Biella)
Una nuova cena al buio, in un gioco di riconoscimenti e sperimentazioni percettive, è prevista per la serata del 3 dicembre (ore 20.30), presso il Centro di Educazione Ambientale di Legambiente/Rifugio Escursionistico Andirivieni di Sala Biellese (Biella), iniziativa organizzata in collaborazione con l’UICI di Biella (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) (per informazioni: info@andirivienibiella.it).

La Spezia
Il 4 dicembre (ore 17), verrà presentata e inaugurata una duplice implementazione del percorso tattile già esistente nel Museo Civico Amedeo Lia della Spezia, nell’àmbito del Progetto La Bellezza Accessibile, e aperto anche un laboratorio tattile permanente.
Parteciperà all’evento CBM Italia (se ne legga ancora di seguito), la più accreditata organizzazione non governativa impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità e della disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo (qui per approfondire. Per informazioni: francesca.giorgi@comune.sp.it).

Milano
La già citata CBM Italia porterà il 3 dicembre alla Casa dei Diritti di Milano (Sala Bomprezzi, Via De Amicis, 10, ore 9.30-12.30) i suoi laboratori (completamente gratuiti), denominati rispettivamente Occhiali stravaganti, Scatole misteriose e Trasformiamo i suoni (qui per approfondire. Per informazioni: paola.deluca@cbmitalia.org).

Monza
Una visita guidata riservata alle persone sorde è stata organizzata per il 3 dicembre dai Musei Civici di Monza (Via Teodolinda, 4, ore 15.30), con l’obiettivo di rendere la struttura «un patrimonio vissuto da tutta la comunità, senza barriere né ostacoli, siano essi fisici o di comunicazione», come si legge nella presentazione dell’iniziativa (per informazioni: museicivici@comune.monza.it).

Brembate (Bergamo)
Nel pomeriggio del 3 dicembre (Via Patrioti, 13, ore 15-18), è previsto un Open Day presso la sede di Brembate (Bergamo) della Cooperativa Chopin, promotrice del Progetto Chopin: Diversamente Impresa, interessante esperienza occupazionale-lavorativa – da noi ampiamente presentata a suo tempo – rivolta a persone con disabilità in uscita dal percorso scolastico o in età adulta, impegnate nella lavorazione, la coltivazione e la vendita di prodotti floreali (per informazioni: segreteria@progettochopin.it).

Albavilla (Como)
In collaborazione con la LEDHA di Como (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), il Comune di Albavilla (Como) ha organizzato per il 3 dicembre (Cine-Teatro della Rosa, Via Patrizi, 6, ore 9.15) il convegno Diritti, disabilità e sport, «per ricordare, anche attraverso testimonianze diretti di atleti di varie discipline come la disabilità sia “un concetto dinamico e in evoluzione, il risultato dell’interazione tra minorazioni e barriere comportamentali ed ambientali, che impediscono la piena ed effettiva partecipazione nella società su base di parità con gli altri”, come recita la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità» (qui il programma. Per informazioni: graziellafalaguasta@libero.it).

Padova
Aspetti medici, riguardanti in particolare conseguenze di paraplegia e tetraplegia, ma anche diritti, legislazione e mobilità, saranno tra gli argomenti trattati durante l’incontro promosso per il 3 dicembre a Padova (Centro Congressi Villa Ottoboni, Via Padre Ramin, 1, ore 17) dall’Associazione Paratetraplegici Nord-Est, con la partecipazione di vari autorevoli esperti (qui il programma. Per informazioni: giampiero.licinio@gmail.com).

Udine
È organizzato dalla Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone Disabili e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il CRIBA FVG, l’Istituto Gervasutta e le Università di Trieste e Udine, il convegno del 3 dicembre (Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione Gervasutta di Udine, Via Gervasutta, 48, ore 10), intitolato semplicemente Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Vi verranno presentate esperienze condotte in àmbito regionale, che hanno visto coinvolte le Consulte territoriali di Coordinamento delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie. La tavola rotonda, in particolare, sarà il terreno di confronto per azioni concrete in tema di accessibilità e inclusione sociale promosse da soggetti istituzionali, associazioni e agenzie e che rappresentano esempi di buone pratiche (qui il programma. Per informazioni: segreteria@consultadisabili.fvg.it).

Bologna
Rimandando i Lettori al sito dedicato, per le varie iniziative promosse tradizionalmente dalla Città Metropolitana di Bologna, in occasione della Giornata Internazionale, segnaliamo qui Sostenere il cielo, convegno organizzato per il pomeriggio del 3 dicembre (Sala Farnese di Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore, 1, Bologna, ore 15), per festeggiare i trent’anni del Progetto Calamaio, lo “storico gruppo” di educatori e animatori con disabilità del CDH bolognese (Centro Documentazione Handicap) (qui il programma. Per informazioni: calamaio@accaparlante.it).

Imola (Bologna)
Si chiama Scuola in ospedale a Montecatone. Ponte verso il futuro?, l’incontro organizzato per il 3 dicembre (ore 8.45-12.30), presso l’Ospedale Montecatone di Imola (Bologna), sede del noto Istituto Riabilitativo, specializzato nella riabilitazione intensiva delle persone colpite da gravi lesioni midollari o cerebrali (qui il programma. Per informazioni: vito.colamarino@montecatone.com).

Modena
L’UICI della città emiliana (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha promosso per il 3 dicembre, presso la propria sede (Via Don Milani, 54, ore 15.30), l’iniziativa patrocinata dal Comune di Modena e denominata A porte aperte. Unire gli sguardi per crescere insieme, «per parlare di disabilità visiva e inclusione sociale in termini positivi e propositivi, attraverso le parole, ma soprattutto attraverso i progetti e il quotidiano lavoro di ricerca di strumenti e opportunità di crescita e autonomia per le persone con disabilità visiva e non solo» (qui il programma. Per informazioni: uicmo@uiciechi.it).

Ancona
Anche il Museo Tattile Statale Omero di Ancona ha previsto un evento speciale, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Il 3 dicembre, infatti (ore 16), un gruppo di circa venti giovani con disabilità cognitiva visiterà la mostra Ecce Homo. Da Marino Marini a Mimmo Paladino La scultura di figura nell’arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi, in corso presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, sede del Museo Omero (per informazioni: redazione@museoomero.it).

Comunità Papa Giovanni XXIII
In numerose città italiane – Rimini, Crema (Cremona),Cesena, Forlì, Bologna, Catania, Saluzzo (Cuneo), Vicenza e Padova – la Comunità Papa Giovanni XXIII organizzerà il 3 dicembre l’evento denominato Io Valgo… oltre le barriere, con varie testimonianze, proposte e riflessioni, per il pieno riconoscimento della dignità e del valore della persona con disabilità. Un’iniziativa voluta per sottolineare l’urgenza di le barriere, non solo architettoniche, culturali e sociali, e favorire una piena inclusione, così come è scritto nella Convenzione ONU (per informazioni: ufficiostampa@apg23.org). (S.B.)

Stampa questo articolo