Sicilia: continua la nostra battaglia per i diritti

«Abbiamo ribadito con forza e senza equivoco che i diritti delle persone con disabilità in Sicilia devono essere resi pienamente esigibili nel rispetto delle vigenti normative in materia»: lo dichiarano i rappresentanti dell’ANFFAS Sicilia, a proposito di un incontro avuto con il presidente della Regione Crocetta. La stessa ANFFAS auspica ora «che l’intero mondo rappresentativo della disabilità in Sicilia e delle loro organizzazioni si unisca, per fare fronte unico e dare finalmente dignità e diritto di cittadinanza a tutte le persone con disabilità e ai loro familiari»

In primo piano ruota di carrozzina, sullo sfondo altre persone con disabilità che protestanoCome avevamo riferito nei giorni scorsi, l’ANFFAS Sicilia aveva deciso di tornare in piazza ieri, 9 marzo, davanti alla sede di Palermo della Regione, «perché i diritti delle persone con disabilità e dei loro familiari nell’Isola – aveva dichiarato Giuseppe Giardina, presidente dell’Associazione – vanno finalmente riconosciuti e resi pienamente esigibili, applicando correttamente le norme esistenti».
L’iniziativa è stata poi sospesa, dopo che lo stesso presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha convocato a un incontro i vertici dell’ANFFAS Sicilia.
«In tale sede – si legge in una nota diffusa dalla stessa ANFFAS – abbiamo ribadito con forza e senza equivoco che i diritti delle persone con disabilità in Sicilia devono essere resi pienamente esigibili nel rispetto delle vigenti normative in materia. Inoltre, che i sostegni di cui necessitano tutte le persone con disabilità devono essere rilevati attraverso la predisposizione del progetto individuale di vita, redatto ai sensi e per effetto dell’articolo 14 della Legge 328/00, da Unità di Valutazione adeguatamente formate. E ancora, che la nostra Associazione è contraria a tutte le forme di monetizzazione del bisogno, sia diretta che indiretta, e a qualsiasi approccio pietistico e assistenzialistico. Che infine è necessario e urgente istituire un Tavolo Interassessoriale, con la presenza attiva del mondo associativo, per far sì che si renda concreta l’integrazione sociosanitaria, l’inclusione scolastica, l’inclusione lavorativa e quella sociale, senza assistere più ad uno sterile scaricabile tra i vari soggetti deputati».

Alla fine dell’incontro, il presidente Crocetta ha voluto tranquillizzare il mondo della disabilità siciliana, assicurando che tutte le varie problematiche saranno risolte, anche attraverso erogazioni economiche. «Chiaramente – è il commento dell’ANFFAS Sicilia -, alla luce delle premesse da noi poste, non condividiamo in alcun modo quest’ultima affermazione riferita alle erogazioni economiche. E tuttavia valutiamo comunque in modo positivo l’avvio di un confronto, che però dobbiamo ricordare essere stato solo il frutto della forte iniziativa di protesta che siamo stati costretti a porre in essere».
«A questo punto auspichiamo – conclude la nota dell’Associazione – che l’intero mondo rappresentativo della disabilità in Sicilia e delle loro organizzazioni si unisca, per fare fronte unico e dare finalmente dignità e diritto di cittadinanza a tutte le persone con disabilità e ai loro familiari. A tale scopo, tra l’altro, tutte le componenti della nostra Associazione nell’Isola saranno presenti in forza domani, 11 maggio, a San Cataldo (Caltanissetta), all’Assemblea Regionale della Disabilità, promossa dal Forum del Terzo Settore, per contribuire a costruire una comune piattaforma di azione sulla quale convergere, mettendo al centro la persona, i diritti umani e la qualità di vita, nel rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@anffasicilia.net; anffaspalermo@gmail.com.

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