Un’Europa forte e unita, che tuteli i diritti umani delle persone con disabilità

«Vogliamo un’Europa forte e unita, che tuteli i diritti umani delle persone con disabilità e dove queste ultime siano incluse nella società, senza discriminazioni, oltreché protette da quelle misure di austerità che le rendono più povere e in situazione di inferiorità»: lo ha dichiarato Yannis Vardakastanis, presidente del Forum Europeo sulla Disabilità, durante l’Assemblea del ventennale dell’organizzazione che rappresenta ottanta milioni di persone con disabilità del Vecchio Continente e che per l’occasione ha rinnovato i propri organi di governo

Consiglio Direttivo EDF, Madrid, maggio 2017

I trentuno membri del Consiglio Direttivo del Forum Europeo sulla Disabilità, eletti durante l’Assemblea di Madrid

«Vogliamo un’Europa forte e unita, dove siano tutelati i diritti umani delle persone con disabilità e dove queste ultime siano incluse nella società, senza discriminazioni, oltreché protette da quelle misure economiche di austerità che le rendono più povere e in situazione di inferiorità. Tutte le persone con disabilità, inoltre, e le organizzazioni che le rappresentano nei vari Paesi dell’Unione Europea , devono essere coinvolte attivamente nelle varie decisioni, secondo il motto internazionale Nulla su di Noi senza di Noi e secondo i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata dall’Unione alla fine del 2010»: lo ha dichiarato Yannis Vardakastanis a Madrid, nel corso dell’Assemblea Generale Annuale dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità che ne ha segnato la riconferma alla Presidenza.
Quello spagnolo è stato un evento particolarmente importante, in quanto ha coinciso con il ventennale dalla fondazione dell’organizzazione-ombrello che rappresenta 80 milioni di persone con disabilità del Vecchio Continente.

Due importanti Risoluzioni sono state approvate a Madrid, la prima delle quali riguardante la Legge Europea sull’Accessibilità (European Accessibility Act), proposta alla fine del 2015 dalla Commissione Europea, che l’EDF ha chiesto sia «forte, ambiziosa e significativa per il rispetto dei diritti dei milioni di persone con disabilità d’Europa».
L’altra Risoluzione concerne invece il Trattato di Marrakech del 2013 sulla circolazione e la diffusione di libri, periodici e altri materiali di lettura accessibili, del quale si è chiesta la piena implementazione in tutti i Paesi dell’Unione Europea, tramite uno specifico piano d’azione.

Vardakastanis, come detto, è stato confermato alla Presidenza del Forum, che ha anche provveduto a rinnovare il proprio Comitato Esecutivo (Executive Committee) e il Consiglio Direttivo (Board of Directors). Tra gli undici membri del primo organismo vi sono i nostri connazionali Rodolfo Cattani e Humberto Insolera, tra i trentuno del secondo, invece, oltre agli stessi Cattani e Insolera, vi sono anche Giampiero Griffo e Donata Vivanti . (S.B.)

Tutte le informazioni e gli approfondimenti sull’Assemblea Generale Annuale dell’European Disability Forum di Madrid sono disponibili nel sito dello stesso, alla pagina specificamente dedicata all’evento.

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