La Convenzione ONU, che sta per solcare le onde dell’Atlantico

Il Progetto “WoW” (“Wheels on Waves”), ovvero “Ruote sulle Onde”, nuova grande iniziativa di Andrea Stella, ha vissuto a New York uno dei suoi momenti clou, con la consegna da parte del segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres di una copia autografata della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che il velista vicentino porterà ora con sé nella traversata oceanica a bordo del suo catamarano accessibile, per arrivare in settembre a consegnarla a Papa Francesco, lanciando così il suo appello universale contro tutte le barriere e per i diritti umani

António Guterres e Andrea Stella

La stretta di mano tra il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e Andrea Stella, che in tale occasione ha ricevuto dallo stesso Guterres una copia autografata della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

«È stata un’emozione grandissima: incontrare il Segretario Generale era un sogno che avevo da tempo nel cassetto e ricevere personalmente dal massimo rappresentante dell’ONU la Convenzione mi ha caricato di una positiva responsabilità. L’obiettivo del nostro progetto è comunicare i diritti delle persone, qualunque caratteristica le contraddistingua e dimostrare che nulla è impossibile, se c’è consapevolezza di obiettivi e determinazione nel volerli perseguire. Con questa consegna WoW è stato ufficialmente varato!».
Così Andrea Stella, l’imprenditore e velista vicentino con disabilità, ben noto per le grandi imprese già compiute con il suo catamarano accessibile Lo Spirito di Stella, commenta l’incontro avvenuto qualche giorno fa a New York con il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, dal quale ha preso appunto in custodia la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, con la quale a bordo della sua imbarcazione attraverserà l’Atlantico, per consegnarla in settembre a Roma, a Papa Francesco, dopo una serie di tappe tra Portogallo, Gran Bretagna, Spagna e Francia, portando così a compimento il suo Progetto WoW, acronimo di Wheels on Waves (“Ruote sulle onde”), iniziativa da noi presentata a suo tempo e voluta per lanciare un messaggio universale di uguaglianza e un appello ad abbattere tutte le barriere fisiche, mentali e culturali.

Guterres ha consegnato dunque nelle mani di Stella la Convenzione autografata di suo pugno, a suggellare la grande importanza di un documento finora molto ratificato – lo ha fatto la grande maggioranza dei Paesi del mondo, tra i quali, nel 2009, anche il nostro – ma ancora relativamente poco conosciuto e soprattutto troppo poco applicato.
All’incontro erano presenti anche gli organizzatori di WoW, Corrado Sulsente e Loris Bellio, e le rappresentanze diplomatiche di Italia e San Marino, riunite in uno sforzo comune per consentirne la realizzazione.

Arrivo dello "Spirito di Stella" a New York, maggio 2017

L’arrivo a New York dello “Spirito di Stella”

Lo Spirito di Stella era approdato a New York esattamente il 17 maggio, dopo ventidue giorni di viaggio da Miami – città particolarmente significativa per Andrea Stella, in quanto proprio lì, diciassette anni fa, un proiettile vagante gli aveva leso la colonna vertebrale -, facendo tappa successivamente a Norfolk, Annapolis e Great Kills. E ora, dopo avere ospitato a bordo numerosi ospiti e autorità, durante la settimana di sosta nella “Grande Mela”, si prepara già domani, 26 maggio – condizioni meteorologiche permettendo – a iniziare la traversata atlantica di circa un mese fino alle coste del Portogallo.
«Ci stiamo preparando con grande concentrazione – sottolinea Stella – perché per la prima volta attraverseremo l’oceano da ovest verso est, passando vicino alle basse pressioni del Nord Atlantico. Ci stiamo avvicinando alla stagione degli uragani e dobbiamo quindi prepararci alla variabilità delle condizioni meteorologiche e a modificare la nostra rotta in funzione di quest’ultime».
Assieme a Stella e alla compagna Maria Foscarini, a guidare il catamarano sulle onde dell’oceano sarà il capitano Stefano Locci, con il sailor Matteo Baldi. Parteciperanno inoltre alla traversata Gino Bigai, persona con tetraplegia, Daniele Passoni, Marco Faggin e Roberto Dal Tio, che con Stella fanno parte dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Tiliaventum di Lignano Sabbiadoro (Udine), con la quale Lo Spirito di Stella – inteso sia come imbarcazione che come Associazione – collabora in varie attività legate agli sport del mare, rivolte alle persone con disabilità. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Floriana Pigato (press@wheelsonwaves.com).

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