Lavoro: la sfida della disabilità e delle gravi patologie

È stato presentato nei giorni scorsi, durante il Congresso Nazionale della CISL, un prezioso testo che è il frutto dei lavori di un workshop svoltosi alla fine del 2016, con il quale si intende analizzare come le relazioni industriali e la contrattazione collettiva stiano interrogandosi e accogliendo le esigenze dei lavoratori con disabilità, nei diversi settori e in aziende di diverse dimensioni

Giovane in carrozzina lavora al computerProprio in apertura del XVIII Congresso Nazionale della CISL – in svolgimento in questi giorni a Roma, sul tema Per la persona, per il lavoro – è stato presentato (e distribuito a tutti i Delegati) il testo pubblicato da Edizioni Lavoro, intitolato Disability Management, welfare e permessi solidali. Analisi di casi aziendali e contrattuali che affrontano la sfida di disabilità e gravi patologie, frutto dei lavori di un workshop organizzato nel dicembre dello scorso anno a Roma, in occasione del 9° Premio Flavio Cocanari e del decimo anniversario della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, segnalato a suo tempo anche su queste pagine.

La pubblicazione – che si avvale della prefazione di Annamaria Furlan, segretaria generale della CISL – nasce dalla collaborazione con quattro categorie CISL del settore privato (FEMCA, FIM, FIRST e FIT) e intende analizzare come le relazioni industriali e la contrattazione collettiva stiano interrogandosi e accogliendo le esigenze dei lavoratori con disabilità, nei diversi settori e in aziende di diverse dimensioni.
«Vi emerge – spiega la curatrice Silvia Stefanovichj, responsabile delle Politiche per la Disabilità della CISL – un quadro ricco e articolato, in cui si rileva la diffusione dei “permessi solidali”, ma anche innovativi sistemi di welfare. E in cui si intravedono i primi germogli di un Disability Management* capace di conciliare la nomina di un manager di fiducia aziendale con un organismo aziendale di garanzia a presenza bilaterale, il cosiddetto Osservatorio. Il tutto in piena attuazione dei principi della Convenzione ONU e della concezione “dinamica” di disabilità che ne è il cuore».
«Nel testo – aggiunge Stefanovichj – si può trovare anche il quadro di contesto dell’evoluzione della legislazione in materia di Disability Management e supporto alla contrattazione collettiva rivolta alla disabilità e alla cura di parenti non autosufficienti, nonché due approfondimenti tecnici relativi alla figura del responsabile dell’inserimento lavorativo o dei processi di inserimento e all’istituto della cessione dei riposi e delle ferie». (S.B.)

*Per Disability Management (tema di cui si è recentemente già parlato a lungo anche nelle nostre pagine: si vedano a tal proposito i contributi indicati qui in alto a destra), si intende un orientamento gestionale che si focalizza sulla persona con disabilità e sulla sua valorizzazione, con l’obiettivo di adattare l’organizzazione al fine di accoglierla e di gestirne i bisogni.

A questo link è disponibile la versione integrale del testo Disability Management, welfare e permessi solidali. Analisi di casi aziendali e contrattuali che affrontano la sfida di disabilità e gravi patologie di cui si parla nella presente nota. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: silvia.stefanovichj@cisl.it.

Stampa questo articolo