Quella “sbarra dei privilegi” davanti al parcheggio

«A Pescara – scrive Claudio Ferrante – i politici locali si contendono i parcheggi preclusi da una sbarra, riservati agli Amministratori e ai Consiglieri Comunali. Queste categorie parlano sin troppo spesso di sensibilità, senza però che a nessuno venga in mente che quei parcheggi potrebbero essere messi a disposizione di chi è titolare del contrassegno invalidi e quindi delle persone con gravi disabilità. Anche perché in quell’area ci sono tante sedi istituzionali e per chi ha gravi problemi fisici o è non vedente, è quasi impossibile trovare parcheggi per recarsi negli uffici pubblici…»

Una sbarra preclude l’accesso al parcheggio attiguo al Comune di Pescara, riservato agli Amministratori e ai Consiglieri Comunali

In questi giorni a Pescara la politica locale non sta certamente dando il meglio di sé. Questa volta, infatti, l’oggetto del contendere è la chiave per poter utilizzare i parcheggi riservati agli Amministratori e ai Consiglieri Comunali, categorie che parlano entrambe sin troppo spesso di sensibilità, senza però che a nessuno venga in mente che quei parcheggi potrebbero essere messi a disposizione di chi è titolare del contrassegno invalidi e quindi delle persone con gravi disabilità.
I politici che hanno le gambe buone, hanno la fortuna di poter utilizzare autobus e biciclette o andare a piedi. Dovrebbero pertanto dare il buon esempio e invece li vediamo litigare su chi debba conservare o meno il privilegio.

Già nel 2011 la nostra Associazione [Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, N.d.R.] aveva posto la stessa questione all’allora presidente del Consiglio Comunale Roberto De Cammillis e tutto il Consiglio si era dichiarato d’accordo con noi. Fu deciso, infatti, di eliminare la cosiddetta “sbarra dei privilegi”, per fare spazio ai parcheggi per le persone con disabilità, il tutto anche in considerazione del fatto che nell’area interessata ci sono moltissime sedi istituzionali e per chi ha gravi problemi fisici o è non vedente, è impossibile trovare parcheggi per recarsi presso gli uffici pubblici. Tuttavia i parcheggi non furono mai istituiti…

Oggi torniamo quindi a chiedere al sindaco Marco Alessandrini, all’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino, al presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli – che in questi giorni ha ribadito più volte la propria sensibilità in tema di disabilità – a tutti gli altri Assessori e Consiglieri, di dimostrare concretamente e con una decisione operativa di essere empatici e sensibili, destinando quei parcheggi alle persone con disabilità.
Ricordiamo che gli stalli per persone con disabilità sono fondamentali per garantire il diritto alla mobilità in una società civile e perr consentire l’effettivo godimento dei diritti ai cittadini portatori di handicap. Si tratta inoltre di un provvedimento facilmente attuabile, visto che sussistono due aree parcheggio con le sbarre, situate dietro e al lato del Palazzo di Città. Sarebbe un gesto significativo di responsabilità e di civiltà della classe politica pescarese!
Solo con gesti concreti come questi, infatti, la politica può iniziare ad accorciare le distanze tra Istituzioni e Cittadini, solo scelte come queste possono essere il segnale di una volontà di incominciare ad occuparsi dei reali problemi della cittadinanza, anziché di litigare vergognosamente per i privilegi di pochi.

Presidente Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo.

Stampa questo articolo