Per facilitare l’accesso alle prestazioni previdenziali

Sarà operativo dal 30 ottobre a Roma, presso la Filiale capitolina del Centro Protesi INAIL, uno Sportello Mobile INPS, destinato alle persone in trattamento protesico-riabilitativo, servizio pensato per quegli utenti che, necessitando appunto di prestazioni di competenza INPS, abbiano difficoltà a recarsi presso gli sportelli dell’Istituto Previdenziale, per problemi di salute o perché temporaneamente ricoverati

Sportello rivolto alle persone in trattamento protesico-riabilitativo

Uno sportello rivolto alle persone in trattamento protesico-riabilitativo

Sarà operativo dal 30 ottobre a Roma, presso la Filiale capitolina del Centro Protesi INAIL, uno Sportello Mobile INPS, destinato alle persone in trattamento protesico-riabilitativo.
Si tratta di un nuovo servizio pensato per quegli utenti che, necessitando appunto di prestazioni di competenza INPS, abbiano difficoltà a recarsi presso gli sportelli dell’Istituto Previdenziale, per problemi di salute o perché temporaneamente ricoverati.

Curato dal Servizio Psicosociale, che ne ha la responsabilità progettuale e gestionale per l’INAIL, lo sportello sarà organizzato con accessi periodici: a settimane alterne, infatti, un operatore sarà a disposizione il lunedì (ore 9-12), per fornire informazioni, recepire richieste ed eventualmente consegnare un dispositivo con codice personalizzato, per poter accedere direttamente a tutti i servizi dell’INPS, senza spostarsi fisicamente. È previsto anche il supporto di un interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana).

«Attraverso questa iniziativa – dichiara Carlo Biasco, direttore centrale dell’Assistenza Protesica e Riabilitazione INAIL – intendiamo gettare le basi per realizzare una forma integrata di assistenza all’utenza, offrendo la possibilità di fruire in un unico ufficio dei servizi necessari. Non dobbiamo dimenticare infatti che i nostri assistiti del Centro Protesi e della Filiale di Roma hanno spesso una ridotta mobilità e per questo motivo, quando è possibile, cerchiamo di introdurre elementi di facilitazione, che avvicinino il servizio alla persona con disabilità».

Lo Sportello nasce a carattere sperimentale, per essere valutato dopo i primi sei mesi di attività, con la prospettiva di estenderlo anche alle altre strutture dell’Istituto. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa INAIL (Simona Amadesi), s.amadesi@inail.it.

Stampa questo articolo