L’ipovisione tra aspettative e realtà

Pur essendo in crescita e colpendo circa un milione e mezzo di persone in Italia, l’ipovisione è ancora poco conosciuta e discussa. Le stesse persone ipovedenti non sono in genere consapevoli delle soluzioni, mediche e non, che già oggi potrebbero alleviare i disagi della loro situazione». Se ne parlerà il 18 novembre a Roma, durante il seminario nazionale intitolato Ipovisione tra aspettative e realtà, promosso dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), da IAPB Italia, Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e dall’Università La Sapienza

Donna ipovedente con videoingranditore da tavolo

Una donna ipovedente utilizza un videoingranditore da tavolo

«L’ipovisione è una condizione visiva in forte crescita, che attualmente colpisce circa un milione e mezzo di persone in Italia. Nonostante ciò, l’argomento è ancora poco conosciuto e ancor meno discusso, tanto che chi vive a contatto con persone ipovedenti raramente ne capisce appieno la situazione. Ma non solo: le stesse persone ipovedenti non sono in genere consapevoli delle soluzioni, mediche e non, che già oggi possono alleviare i disagi della loro situazione».
Partirà da questi presupposti il seminario nazionale (V edizione) intitolato Ipovisione tra aspettative e realtà, importante appuntamento promosso per il 18 novembre (ore 9) a Roma, presso l’Aula della Clinica Oculistica dell’Università La Sapienza (Policlinico Umberto I, dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), da IAPB Italia, Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e dalla stessa Clinica Oculistica dell’Università La Sapienza, che organizzerà l’incontro.
Si tratterà certamente di una preziosa occasione per focalizzare l’attenzione sui vari problemi legati al mondo dell’ipovisione, ma anche sulle soluzioni oggi esistenti e su quelle che occorrerà ricercare in futuro.

Rimandando i Lettori al programma completo del seminario (disponibile a questo link), segnaliamo qui che dopo i vari saluti delle Autorità – tra cui quelli di Eugenio Gaudio, rettore dell’Università La Sapienza, Mario Barbuto, presidente nazionale dell’UICI e Giuseppe Castronovo, presidente di IAPB Italia – i lavori si succederanno su quattro diverse sessioni, dedicate rispettivamente a Ricerca scientifica, L’accertamento della disabilità, La riabilitazione visiva e Nuove tecnologie, prospettive lavorative e pluridisabilità. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Marco Groppelli (mgroppelli@imageware.it).

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