Chi trova un lavoro trova un tesoro

Un’allegra storia a colori, rivolta direttamente agli adolescenti con disabilità intellettiva, che spiega loro in modo schematico, ma approfondito, e con un linguaggio semplice, i passaggi da seguire per entrare nel mondo del lavoro: è questo “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, libro di Anna Contardi e Monica Berarducci, nato dall’esperienza dei “Percorsi di educazione all’autonomia”, realizzati dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down). La pubblicazione verrà pubblicamente presentata il 21 marzo a Roma, in coincidenza con la tredicesima Giornata Mondiale della Sindrome di Down

Giovane lavoratrice con sindrome di Down

Una giovane lavoratrice con sindrome di Down

Chi trova un lavoro trova un tesoro ovvero Consigli e strumenti per affrontare il mondo del lavoro: sono rispettivamente titolo e sottotitolo di un interessante libro pubblicato da Erickson, e curato da Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e Monica Berarducci, che nella medesima Associazione si occupa in particolare di lavoro e che proprio nei giorni scorsi abbiamo segnalato tra i responsabili di un progetto che ha portato ad un prezioso protocollo d’intesa con la catena di negozi Decathlon.
La pubblicazione nasce del resto proprio da un’esperienza realizzata con successo dall’AIPD, quale quella dei Percorsi di educazione all’autonomia. Si tratta, in sostanza, di un’allegra storia a colori, rivolta direttamente agli adolescenti con disabilità intellettiva, che spiega loro in modo schematico, ma approfondito, e con un linguaggio estremamente semplice, tutti i passaggi da seguire per entrare nel mondo del lavoro, dalla consapevolezza delle proprie capacità e dei propri interessi alla scelta del lavoro giusto, dalla stesura di un curriculum vitae al superamento di un colloquio, fino ai diritti e doveri di un lavoratore e allo svolgimento di una giornata lavorativa.

Chi trova un lavoro trova un tesoro verrà pubblicamente presentato il 21 marzo prossimo, alla Libreria Notebook all’Auditorium di Roma (Viale Pietro De Coubertin, 30, ore 17.30), alla presenza delle Autrici e con un intervento di Giulia Smacchi, giovane lavoratrice con sindrome di Down.
La data prescelta, naturalmente, non è casuale, in quanto il 21 marzo, lo ricordiamo, sarà la tredicesima Giornata Mondiale della Sindrome di Down (World Syndrome Day), centrata quest’anno sul tema #WhatIBringToMyCommunity, ovvero come le persone con sindrome di Down possono dare un contributo significativo in ogni àmbito della loro vita, dalla scuola al lavoro, dalla comunità alla vita politica, dalla cultura all’informazione, dal tempo libero allo sport.
Una giornata, tra l’altro, che vedrà proprio l’AIPD – come abbiamo ampiamente riferito in altra parte del giornale – partecipare alla Conferenza Internazionale organizzata per l’occasione al Palazzo delle Nazioni Unite di New York, intitolata What I bring to the workplace, dove presenterà, in rappresentanza dell’Europa e dell’EDSA (European Down Syndrome Association), il progetto continentale A ValueAble Network, di cui è capofila. (S.B.)

Chi trova un lavoro trova un tesoro ovvero Consigli e strumenti per affrontare il mondo del lavoro si può sfogliare in formato .pdf nel sito di Erickson (a questo link). Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampaaipd@gmail.com.

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