A Udine la Convenzione ONU diventa un punto di riferimento

Viva soddisfazione viene espressa dalla FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), per la Delibera con cui la Giunta Comunale di Udine ha sancito la propria adesione «al complesso di princìpi, diritti, obblighi e indicazioni risultante dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità». Un atto che prevede tra l’altro un sistema istituzionale di consultazione permanente, con il coinvolgimento delle persone con disabilità, e l’obiettivo di giungere a un Piano di Azione Comunale per il superamento delle disabilità

Congresso Ordinario della FISH Friuli Venezia Giulia, 16 giugno 2016

Anche l’assessore del Comune di Udine Elisa Asia Battaglia (quarta in piedi da destra) ha partecipato nel giugno scorso al Congresso della FISH Friuli Venezia Giulia

«Nel condividere il contenuto di questo atto, esprimiamo viva soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto, grazie all’instancabile impegno dell’assessore Elisa Asia Battaglia (Istruzione, Pari Opportunità e Politiche per il Superamento delle Disabilità), verso la quale manifestiamo la più sentita riconoscenza. È questo il coronamento della sua attenta opera nei confronti del mondo della disabilità, già avviata durante il suo precedente mandato presso la Provincia di Udine, un percorso seguito costantemente da vicino anche dal presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) Vincenzo Falabella».
Così Giampiero Licinio, presidente della FISH Friuli Venezia Giulia, commenta la Delibera con cui la Giunta Comunale di Udine ha sancito la propria adesione «al complesso di princìpi, diritti, obblighi e indicazioni risultante dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità».

«La Delibera – dichiara l’assessore Battaglia – impegna il Comune a porre alla base della propria azione politico-amministrativa le statuizioni della Convenzione, conformando ad esse i propri regolamenti e realizzando le opere, gli interventi e i servizi di sua competenza, in maniera tale da contribuire alla piena attuazione di quanto da esse stabilito».
In particolare, fra le azioni che il Comune vuole porre in essere, Battaglia ricorda «la promozione di un’adeguata ed efficace informazione e sensibilizzazione della comunità allo scopo di favorire la diffusione di un approccio alla questione delle persone con disabilità fondata sul rispetto dei diritti e sull’applicazione del modello bio-psico-sociale definito con lo strumento dell’ICF [la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute elaborata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, N.d.R.], nonché lo sviluppo di politiche attive di inclusione delle persone con disabilità in ogni campo, scolastico, lavorativo, abitativo, sociale, sportivo e culturale».

«Fra gli strumenti che la Delibera si propone di istituire – dichiara Licinio, riferendosi a quanto sottolineato da Battaglia – meritano una particolare menzione un sistema istituzionale di consultazione permanente, con il coinvolgimento e la partecipazione attiva delle persone con disabilità, sia direttamente, sia attraverso i familiari e le organizzazioni che le rappresentano, e anche la costituzione di un Gruppo di Lavoro Inter-Assessorile, diretto e coordinato proprio dall’Assessore alle Politiche per il Superamento delle Disabilità, con il compito “di elaborare, con successivi atti di indirizzo politico-amministrativo, anch’essi approvati dalla Giunta, l’impianto organizzativo delle azioni che dovranno stabilmente caratterizzare gli impegni per attuare quanto previsto e che si incentreranno in particolare nella costruzione di un nuovo strumento di programmazione di durata triennale, ovvero il Piano di Azione Comunale per il superamento delle disabilità”».

«Questo – aggiunge ancora Battaglia – è un risultato importante, ma rappresenta anche il primo passo per affermare con forza Il concetto di accessibilità a trecentosessanta gradi e per parlare di diritti. Ora la Delibera approvata dalla Giunta passerà al vaglio della Commissione Politiche Sociali, per essere discussa in Consiglio, dove spero venga approvata all’unanimità, per poi trovare piena eseguibilità. Il lavoro da fare è molto, ma tenendo come punto cardine i princìpi della Convenzione ONU, le azioni con le Associazioni saranno sicuramente in sinergia per fare di Udine una città accessibile a tutti». (S.B.)

Ringraziamo Lorenza Vettor per la collaborazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: fishfvg@fishonlus.it.

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