Un corso che fa crescere la consapevolezza sui diritti e sull’inclusione

Trattazioni generali sui diritti e le discriminazioni, con focus specifici sulla disabilità in famiglia, a scuola, nel lavoro, in ospedale e in carcere: è una vera prospettiva multidisciplinare quella che verrà adottata dal Corso di Perfezionamento sui diritti e l’inclusione delle persone con disabilità, che tornerà all’Università di Milano dal prossimo mese di febbraio, proponendo un’iniziativa di alto spessore culturale e pratico a laureati e professionisti che si occupano a vario titolo di tutela dei diritti delle persone con disabilità. Le iscrizioni sono ancora aperte fino al 10 gennaio

Elaborazione grafica basata su varie parole (al centro "disabilità")Basta citare i titoli dei nove moduli previsti dal Corso di Perfezionamento dell’Università di Milano, sul tema Diritti e inclusione delle persone con disabilità in una prospettiva multidisciplinare, per capire l’importanza e lo spessore culturale della nuova edizione di tale iniziativa, della quale ci siamo occupati anche negli anni scorsi: L’approccio culturale alla disabilità; Le diverse tipologie di disabilità e i principali problemi connessi a ciascuna di esse; I diritti delle persone con disabilità: i princìpi giuridici generali; La partecipazione della persona con disabilità nella società; La persona con disabilità in famiglia; La persona con disabilità a scuola e in università; La persona con disabilità nel mondo del lavoro; La persona con disabilità in ospedale; La persona con disabilità in carcere.

«Questo corso – si legge nella presentazione – vuole contribuire, in un’ottica multidisciplinare, alla formazione post-universitaria dei laureati e dei professionisti che, a vario titolo, si occupano o intendono occuparsi della tutela dei diritti delle persone con disabilità. Destinatari sono gli avvocati, i magistrati, i professionisti dell’àmbito socio-sanitario, gli operatori della Pubblica Amministrazione che lavorano nel settore dei servizi sociali, gli addetti delle Associazioni, delle Fondazioni e delle Organizzazione Non Governative, quelli delle agenzie di lavoro interinale, nonché tutti qui professionisti che, per ragioni diverse, lavorano in àmbiti legati al settore della disabilità, ma il corso è anche aperto a tutti i laureati interessati a specializzarsi in questo settore, per potere poi utilmente impiegarsi nei vari ambiti professionali coinvolti. Alla luce, quindi, degli specifici approfondimenti multidisciplinari proposti, l’obiettivo è quello esso di formare esperti in tutela dei diritti delle persone con disabilità e di consolidare le competenze di quanti già operano nel settore, con ciò favorendo – in linea con quanto previsto dalla Convenzione ONU  sui Diritti delle Persone con Disabilità – l’accrescimento della consapevolezza sui temi della disabilità».

L’iniziativa – in programma da febbraio a maggio del prossimo anno – si avvale della collaborazione della LEDHA, la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’handicap), e il coordinamento scientifico è affidato alla ricercatrice di Diritto Costituzionale Stefania Leone.
Gli altri accademici dell’Ateneo milanese componenti il Comitato Scientifico sono Marilisa D’Amico, prorettrice alla Legalità, Trasparenza e Parità dei diritti, ordinario di Diritto Costituzionale); Silvio Scarone, già ordinario di Psichiatria; Giuseppe Arconzo, associato di Diritto Costituzionale; Maria Paola Canevini, associato di Neuropsichiatria Infantile; Anna Maria Marconi, associato di Ginecologia e Ostetricia; Filippo Ghelma, ricercatore di Chirurgia Generale.
Le iscrizioni, dato fondamentale, si chiuderanno alle ore 14 del 10 gennaio. (S.B.)

A questo link è disponibile il bando del Corso di Perfezionamento, a quest’altro link la locandina dello stesso.

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