Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’inclusione lavorativa

Con il progetto “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”, la Federazione FISH intende fornire, in particolare ai dirigenti associativi e a chi opera nei servizi sociali e in quelli per l’impiego, strumenti e percorsi di inclusione lavorativa replicabili efficacemente in diversi àmbiti locali e realtà. Lo farà con ben quattordici incontri territoriali di approfondimento (aperti a tutti e gratuiti), i primi due dei quali si terranno l’11 dicembre a Cinisello Balsamo (Milano) e il 12 dicembre a Torino

Persona con sindrome di Down al lavoro in un centro commerciale

L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva, relazionale o psichiatrica sarà il filo conduttore dei primi due incontri del ciclo di “JobLab”

«L’inclusione lavorativa – viene ribadito ancora una volta dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – è imprescindibile per una completa e reale inclusione delle persone con disabilità nella società. Ed è questa un’istanza cui da sempre la nostra Federazione dà convintamente voce».
Proprio a questo tema, dunque, nell’ambito del progetto JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la FISH dedicherà un ciclo di quattordici incontri territoriali di approfondimento.

«Con questi eventi – viene spiegato – intendiamo fornire, in particolare ai dirigenti associativi e a chi opera nei servizi sociali e in quelli per l’impiego, strumenti e percorsi di inclusione lavorativa replicabili efficacemente in diversi àmbiti locali e realtà».
I primi due incontri – che come i successivi saranno aperti a tutti e gratuiti – sono ormai prossimi e saranno caratterizzati dal medesimo filo conduttore, vale a dire Percorsi e strategie per l’inclusione lavorativa per le persone con disabilità intellettiva, relazionale o psichiatrica. Si terranno la prossima settimana rispettivamente a Milano e a Torino, e riserveranno una particolare attenzione a chi, tra le persone con disabilità, è ancor più a rischio di esclusione.
A condurli sarà l’esperta del settore Cristina Ribul Moro della Società Medialabor, insieme alla quale verranno approfonditi aspetti quali la valutazione delle capacità lavorative e il loro potenziamento e le possibili strategie per l’individuazione dei contesti di lavoro adatti o adattabili con supporti, sostegni e percorsi di accompagnamento.

Nel dettaglio del programma, il primo appuntamento, organizzato in collaborazione con la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della FISH) e con L-inc (Laboratorio inclusione sociale disabilità), è previsto per la mattinata dell’11 dicembre a Cinisello Balsamo (Milano), presso Villa di Breme Forno (Via Martinelli, 23), con servizio di sottotitolazione. Per tale evento sono stati richiesti i crediti formativi per assistenti sociali (CROAS).
Il secondo incontro, invece, si terrà, come detto, a Torino, nel pomeriggio del 12 dicembre, presso il Centro Servizi per il Volontariato Provinciale ((Via Giolitti, 21) ed è stato organizzato in collaborazione con la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà).

A questo e a questo link sono disponibili le locandine rispettivamente degli incontri dell’11 dicembre a Milano e del 12 dicembre a Torino. Per ulteriori informazioni: Milano, info@ledha.it; Torino, segreteria@cpdconsulta.it.

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