Tutti diversi nessuno escluso

«Questo incontro sarà una bella opportunità per riflettere e far guardare con occhi diversi la disabilità, in quanto forza e valore aggiunto per sé e per gli altri»: viene presentata così la serata-evento intitolata “Tutti diversi nessuno escluso. Nella diversità il valore della bellezza”, promossa dalla Consulta della Disabilità del Comune di Verona per domani, venerdì 6 dicembre, nella città scaligera, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità e in collaborazione con l’Associazione GALM (Gruppo Animazione Lesionati Midollari)

Locandina della serata-evento "Tutti diversi nessuno escluso", Verona, 6 dicembre 2019«Questo incontro sarà una bella opportunità per far riflettere e guardare con occhi diversi la disabilità, in quanto forza e valore aggiunto per sé e per gli altri. A tal proposito, vogliamo restituire alla disabilità un’immagine e un ruolo più reale e coerente, meno legato a stereotipi e pregiudizi purtroppo fortemente consolidati. E anche con questa iniziativa intendiamo confermare che la disabilità è un motore per sé e per gli altri e rappresenta un primo passo verso questa direzione».
A dirlo è Roberta Mancini, presidente della Consulta del Disabilità del Comune di Verona, a proposito della serata-evento intitolata Tutti diversi nessuno escluso. Nella diversità il valore della bellezza, promossa dalla Consulta stessa per domani, venerdì 6 dicembre, all’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia di Verona, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità e in collaborazione con l’Associazione GALM (Gruppo Animazione Lesionati Midollari).

Durante l’incontro (a entrata libera) verrà affrontato il tema dell’inclusione in tutte le sue possibili declinazioni, ponendo un’attenzione particolare agli aspetti etici, culturali e ambientali della società, attraverso la musica, il teatro, la moda e molto altro.
La conduzione sarà affidata a Maximiliano Ulivieri, attivista per i diritti delle persone con disabilità, insieme ad Alessia Bottone, giornalista, autrice tra l’altro del docufilm Ritratti in controluce. Cecità, stereotipi e successi a confronto (se ne legga ampiamente anche sulle nostre pagine), oltreché “firma” del nostro giornale.
Tra i partecipanti, inoltre, dopo i saluti di apertura affidati a Stefano Bertacco, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Verona, vi sarà anche Vincenzo Zoccano, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con Delega a Famiglia e Disabilità.
Da segnalare, tra le altre proposte, la sfilata di moda organizzata con il sostegno del Centro Ottico Verona e dell’impresa artigianale locale Fil Good, che realizza capi eticamente sostenibili, intesa a promuovere un messaggio universale volto a valorizzare la bellezza nella diversità e nella sua unicità. E non mancherà nemmeno un intrattenimento musicale, con la partecipazione del gruppo Voice Over, seguita dall’esibizione del comico Paolo Franceschini e dall’interpretazione di un episodio tratto dallo spettacolo teatrale Racconti proibiti della Compagnia Trixtragos, con musiche originali di Pietro e Maria Messina, occasione, questa, per soffermarsi anche sulle modalità di accesso ai contenuti culturali da parte delle persone con disabilità sensoriali.
E ancora, altri ospiti della serata saranno Annalisa Paganini, che esporrà i propri quadri dipinti con la bocca, e Riccardo Cotilli, atleta e modello di “Fashion Team”.
L’incontro si concluderà con una suggestione dedicata alle nuove frontiere della ricerca farmacologica, che coniuga l’innovazione all’etica, nel rispetto per tutte le forme viventi, grazie alla testimonianza di Stefania Vernazza, ricercatrice dell’Università di Genova. (S.B.)

Ringraziamo Alessia Bottone per la collaborazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: bottonealessia1985@gmail.com.

Stampa questo articolo