Appello urgente per un farmaco salvavita divenuto introvabile

Un appello urgente, con la richiesta di intervenire presso la casa farmaceutica produttrice, è stato lanciato da alcune Associazioni di Roma e del Lazio, nei confronti del Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Roma, constatando la quasi impossibilità di reperire nelle farmacie un medicinale salvavita insostituibile in caso di crisi epilettiche

Varie compresse.Un appello urgente è stato lanciato da alcune Associazioni di Roma e del Lazio (Oltre lo Sguardo, Gruppo Asperger Lazio, ANGSA Lazio-Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici, Hermes), nei confronti del Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Roma, constatando la quasi impossibilità di reperire nelle farmacie un medicinale indispensabile in caso di crisi epilettiche (Depakin e anche Abilify).
«La maggior parte dei nostri soci – hanno scritto le Associazioni -, che sono ragazze e ragazzi con disabilità complesse, soffrono di crisi epilettiche e per tenerle sotto controllo viene usato quel farmaco salvavita non sostituibile, il cui dosaggio, in molti casi, comporta il consumo di una scatola da trenta compresse a settimana e si tratta di una terapia che non si può interrompere».
La richiesta, quindi, è di intervenire urgentemente presso la casa farmaceutica produttrice, per rendere reperibile il medicinale, anche perché, come viene sottolineato, «fronteggiare crisi epilettiche ed eventuali ricoveri in Pronto Soccorso in questo momento sarebbe veramente drammatico». (S.B.)

Ringraziamo Elena Improta per la segnalazione.

Per ulteriori informazioni: improta.elena@gmail.com.

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