Prorogata (almeno) sino a fine agosto la mostra di fumetti “Sensuability”

Basata sulle illustrazioni partecipanti al concorso “Francamente me ne infischio!”, insieme a quelle donate da celebri disegnatori, la mostra di fumetti “Sensuability: ti ha detto niente la mamma?”, ha riaperto i battenti in giugno a Roma, dopo la chiusura causata dal coronavirus, e resterà ora aperta almeno fino al 31 agosto. Sia il concorso che la mostra rientrano nell’àmbito di “Sensuability”, progetto lanciato da Armanda Salvucci, per abbattere gli stereotipi relativi alla sessualità e alla disabilità, proponendo un nuovo modo di fare cultura attraverso tutte le forme dell’arte

Disegno di Alessio Atrei per mostra "Sensuability"

Il disegno donato da Alessio Atrei alla mostra di fumetti “Sensuability: ti ha detto niente la mamma?”, sul tema “Francamente me ne infischio!”

Inaugurata in febbraio alla Casa del Cinema di Roma, chiusa forzatamente in marzo, a causa dell’emergenza coronavirus, e riaperta in giugno, come avevamo segnalato anche sulle nostre pagine, resterà aperta almeno fino al 31 agosto la mostra di fumetti Sensuability: ti ha detto niente la mamma?, sul tema Francamente me ne infischio!, basata sull’omonimo concorso, con un esplicito richiamo alla celebre frase del film Via col Vento, «che diventa – come spiegato a suo tempo – un grido liberatorio, un invito a piacersi, a essere sensuali, a vivere la sessualità oltre i pregiudizi, oltre l’ossessione di corpi perfetti e performanti».

L’iniziativa, lo ricordiamo, rientra nell’àmbito del progetto Sensuability, promosso da Armanda Salvucci, che con la sua Associazione di Promozione Sociale Nessunotocchimario, punta ad abbattere gli stereotipi relativi alla sessualità e alla disabilità, partendo dal proporre nuovi linguaggi e un nuovo modo di fare cultura attraverso tutte le forme d’arte, dalla cinematografia alla fotografia, alla pittura, alla musica e al fumetto, per rappresentare la disabilità in un altro modo, ironico e leggero.
Di tutto ciò avevamo parlato con la stessa Salvucci anche in un’ampia intervista rilasciata al nostro giornale. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Elena Dal Forno (ufficiostampa@sensuability.it).

La mostra di fumetti Sensuability: ti ha detto niente la mamma?
Per la seconda edizione del concorso per illustrazioni Sensuability: ti ha detto niente la mamma?, base dell’omonima mostra, sono stati 34 gli artisti che hanno inviato oltre 60 opere, rappresentanti tutta l’Italia ed equamente divisi tra uomini e donne.
I dati sono stati più o meno gli stessi della prima edizione svoltasi nel 2019 (36 partecipanti e 61 opere), intitolata Ti ha detto niente la mamma?, che aveva visto Marcello Del Prato al primo posto), Daniele D’Italia al secondo, Flavia Cuddemi e Isabella Passannante al terzo ex aequo).
La giuria è stata presieduta da Tanino Liberatore e composta da Fabio Magnasciutti, Frida Castelli e Luca Enoch.
Oltre ai partecipanti al concorso, un nuovo sguardo sul tema lo hanno offerte anche le opere donate da: Milo Manara, Tanino Liberatore, Fabio Magnasciutti, Frida Castelli, Luca Enoch, Pietro Vanessi, Cecilia Roda, Frad, Stefano Tartarotti, Michele Grimaldi, Francesca Picardi, Giulia Bracaglia, Lorenzo Pierfelice, Luca Er Baghetta Modesti, Gianlorenzo Ingrami, Claudio Bandoli, Lorenzo La Neve e Matilde Simoni, Daniel Cuello, Marco Gaucho Filippi, Stefania Infante, Daniele Tofi Morganti, Marco Rufus Petrella, Nole Biz, Marco Gava Gavagnin, Enrico Biondi – lele&fante, Alfio Leotta, Eugenio Saint Pierre, Luca Garonzi (Luc Garçon), Federica Giglio, Alessio Atrei, Marco Fusi, Nicoletta Santa, Lucia Lepore, Virginia Cabras (Alagon).

 

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