Nuovo presidio delle persone con disabilità grave della Toscana

«Da domani, 10 settembre, le persone con disabilità grave riprenderanno il proprio presidio simbolico davanti alla sede della Regione Toscana, affinché la Regione stessa aumenti le risorse per la vita indipendente, ciò che è stato fatto in misura del tutto insufficiente, tramite una Delibera di inizio agosto, costringendo varie persone a restare in lista di attesa per il contributo vita indipendente per chissà quanto tempo ancora»: lo rende noto in un comunicato l’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente), già promotrice, tra luglio e agosto, di un’analoga, lunga manifestazione di protesta

Presidio AVI Toscana, Firenze, luglio-agosto 2020

Due persone con disabilità grave, durante il presidio dei mesi scorsi davanti alla sede della Regione Toscana

«Dalla mattinata di domani, 10 settembre (ore 10-13), le persone con disabilità grave che vogliono fare una vita con un grado di libertà comparabile con quello degli altri, riprenderanno il proprio presidio simbolico davanti alla sede di Firenze della Presidenza della Regione Toscana, affinché la Regione stessa aumenti le risorse per la vita indipendente delle persone con disabilità grave, ciò che è stato fatto in misura del tutto insufficiente, tramite la Delibera di Giunta Regionale n. 1159/20, con la quale sono stati stanziati 2 milioni e mezzo di euro per il contributo vita indipendente. Infatti, per l’insufficienza di tale stanziamento, varie persone con disabilità grave hanno ricevuto la notizia che resteranno in lista di attesa per il contributo vita indipendente per chissà quanto tempo ancora».
Lo rende noto in un comunicato l’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente), già promotrice, tra luglio e agosto, di un’analoga, lunga manifestazione di protesta, di cui avevamo via via riferito anche sulle nostre pagine. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: avitoscana@avitoscana.org.

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