I diritti umani, la Corte di Strasburgo e l’impatto sulle leggi nazionali

In quale misura possono influire concretamente sulla legislazione italiana le Sentenze della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, come quella che nei giorni scorsi ha condannato il nostro Paese per la violazione del diritto allo studio di uno studente con disabilità? Una buona occasione per scoprirlo sarà partecipare (o interessarsi alla documentazione prodotta per l’occasione) alla ventunesima edizione del corso di specializzazione sulla “Tutela europea dei diritti umani”, promosso tra novembre a dicembre a Roma dall’Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani

Poster USA con il testo "Disability Rights are Human Rights"

Un poster realizzato negli Stati Uniti, con la scritta “Disability Rights are Human Rights”, ovvero “I diritti delle persone con disabilità sono diritti umani”

Sono stati in molti, nei giorni scorsi, a chiedere alla nostra redazione perché avessimo definito come “storica” l’importante decisione assunta il 10 settembre scorso dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo che per la prima volta, a quanto consta, ha condannato l’Italia per la violazione del diritto allo studio di uno studente con disabilità. In quale misura, dunque, quella Sentenza potrà concretamente influire sulla nostra legislazione nazionale?
Una buona occasione per scoprirne il reale impatto sarà partecipare (o interessarsi alla documentazione prodotta per l’occasione) alla ventunesima edizione del corso di specializzazione sulla Tutela europea dei diritti umani, iniziativa di alto spessore culturale e formativo, promossa a Roma dall’Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani, avvalendosi del patrocinio della Segreteria Generale del Consiglio d’Europa e del Consiglio Nazionale Forense.
Tra i temi principali di tale corso, infatti, vi sarà proprio, per i partecipanti, «la possibilità – come spiegano i promotori -, di approfondire, con il contributo di autorevoli esperti in materia nonché di Giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, la giurisprudenza di quest’ultima e l’impatto che essa ha nell’ordinamento italiano. Il tutto con un particolare focus sul sistema della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e delle tutele previste nel diritto dell’Unione Europea. Un’iniziativa, quindi, quanto mai necessaria, per rendere gli operatori del diritto interno in grado di tutelare i propri assistita in maniera piena, con gli strumenti predisposti dalla Convenzione Europea e dal diritto dell’Unione». (S.B.)

Saranno sei gli incontri, della durata di tre ore ciascuno, sui quali si articolerà – presso l’Aula Parlamentino del CNEL di Roma – la nuova edizione del corso Tutela europea dei diritti umani. Accadrà esattamente il 13, 20 e 27 novembre, il 4, l’11 e il 18 dicembre. Le iscrizioni sono aperte fino al 12 novembre. A questo link è disponibile il programma completo. Per ulteriori informazioni: info@unionedirittiumani.it.

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