Emilia Romagna: un Tavolo di coordinamento per gli interventi sulla disabilità

Dovrà portare soprattutto a superare le settorialità delle politiche rivolte alle persone con disabilità, il Tavolo politico di coordinamento sugli interventi a favore delle persone con disabilità, che è stato determinato, in Emilia Romagna, da un Protocollo d’Intesa tra la Regione e le componenti territoriali delle Federazioni FISH e FAND, le quali vi parteciperanno in prima persona, con l’obiettivo di attivare un Osservatorio Regionale permanente sulla condizione delle persone con disabilità

Giiuliana Gaspari, Stefano Bonaccini e Andrea Prantoni, settembre 2020

Giuliana Gaspari (Presidente della FISH Emilia Romagna, a sinistra) e Andrea Prantoni (Presidente della FAND Emilia Romagna, a destra) sottoscrivono il Protocollo d’Intesa con il Presidente della Regione Stefano Bonaccini

Come informa Giuliana Gaspari, presidente della FISH Emilia Romagna (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), la recente Delibera n. 1215, prodotta il 21 settembre scorso dalla Giunta Regionale dell’Emilia Romagna, ha fissato le linee di un Protocollo d’Intesa tra la Regione Emilia Romagna, la stessa FISH Regionale e la FAND Emilia Romagna (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), volto a dar vita a un Tavolo politico di coordinamento sugli interventi a favore delle persone con disabilità, presieduto dal Presidente della Regione e composto anche dal Vicepresidente della stessa, dai Presidenti delle citate Federazioni, nonché dagli Assessori Regionali di volta in volta competenti per le materie riguardanti le specifiche convocazioni.

Come si legge nel testo dell’Atto approvato, «il Tavolo avrà il compito di: «approfondire tematiche specifiche in merito alla programmazione ed organizzazione delle politiche regionali che hanno impatto sulla qualità della vita delle persone con disabilità; promuovere il coordinamento delle politiche per le persone con disabilità nei diversi àmbiti di intervento regionale (in particolare casa, scuola, formazione, lavoro, mobilità, sanità e servizi sociali), anche attivando una valutazione congiunta delle politiche regionali integrate e delle linee di indirizzo per le politiche future, nello spirito della Convenzione internazionale [Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, N.d.R.] e di un superamento della settorialità delle politiche» (grassetti nostri in questa e nelle successive citazioni)».
Agli incontri del Tavolo, viene precisato inoltre, potranno partecipare anche esperti e tecnici individuati dai Presidenti di FISH e FAND o dalla Giunta Regionale rispetto ai vari temi trattati.

In relazione poi ai temi e alle linee di azione individuate dal Tavolo, «saranno attivate le Direzione Generali Regionali competenti e costituiti Gruppi Tecnici Interassessorili, composti dai Dirigenti o Funzionari Regionali competenti per le specifiche materie e dai rappresentanti delle Federazioni FISH e FAND, al fine di assicurare il coordinamento tecnico delle politiche a favore delle persone con disabilità ed istruire ed attuare quanto deciso nel Tavolo stesso dagli Assessori competenti in accordo con i Presidenti di FISH e FAND Regionali».

La Regione Emilia Romagna, conclude il testo della Delibera, si impegna «a dare attuazione a quanto previsto dalla legislazione regionale in materia di osservatorio degli interventi di integrazione al lavoro delle persone con disabilità e prevedere il coordinamento dei flussi informativi esistenti al fine di garantire la conoscenza sulla fruizione dei diversi servizi (oltre all’integrazione lavorativa) da parte delle persone con disabilità (casa, scuola, diritto allo studio, servizi sociali, servizi sanitari e sociosanitari), consentendo così una visione di insieme sulle politiche e gli interventi a favore delle persone con disabilità, nonché a sostenere iniziative realizzate da FISH e FAND, anche in collaborazione con altri soggetti del Terzo Settore, finalizzate a realizzare un osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità in Emilia-Romagna attraverso interventi quali la raccolta di dati statistici, la realizzazione di studi e ricerche, il monitoraggio sullo stato di attuazione delle politiche in materia di disabilità, la promozione di iniziative ed eventi di informazione e sensibilizzazione sui temi richiamati nella Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità».
Dal canto loro, FISH e FAND si impegnano «ad assicurare una funzione di sintesi della rappresentanza regionale delle Associazioni delle persone con disabilità, diffondendo le decisioni, le azioni, i risultati e le informazioni elaborate e assunte nel Tavolo politico di coordinamento».
Il Protocollo e gli esiti di esso, va anche ricordato, verranno sottoposti a verifica annuale. (S.B.)

Il testo integrale della Delibera n. 1215, prodotta il 21 settembre dalla Giunta Regionale dell’Emilia Romagna, è disponibile accedendo a questo link. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: fish.emiliaromagna@gmail.com; fandregionale.emiliaromagna@gmail.com.

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