Un utile glossario su discriminazione e inclusione

Risultato di un lungo percorso in cui l’organizzazione CBM Italia ha organizzato una serie di incontri online per sensibilizzare adulti e bambini a una cultura dell’inclusione, della solidarietà e che tenga sempre presenti i diritti delle persone con disabilità, il “Glossario su discriminazione e inclusione” realizzato dalla stessa CBM Italia e reso disponibile a tutti, vuole essere un prezioso contributo per combattere gli stereotipi e i pregiudizi ancora purtroppo molto presenti nei confronti delle persone con disabilità

Realizzazione grafica con cartello stradale che indica "divieto di discriminazioni"«Riteniamo che questo glossario sia un’ottima opportunità per riflettere sul significato profondo dei termini che utilizziamo o ascoltiamo quotidianamente. Per noi, infatti, al centro di ogni comunicazione ci sono le persone e l’utilizzo dei termini corretti è un importante gesto di consapevolezza. Le parole, infatti, hanno un’incredibile forza e in tema di disabilità possono essere macigni. Nessuno infatti vorrebbe essere identificato sulla base della propria disabilità e per questo motivo suggeriamo di impegnarci a usarle nel modo più corretto e rispettoso possibile, per far sì che diventino le fondamenta del mondo inclusivo in cui abitare tutti insieme»: così Massimo Maggio, direttore dell’organizzazione CBM Italia, presenta il Glossario su discriminazione e inclusione, realizzato dalla stessa CBM Italia e reso disponibile a tutti (a questo link), allo scopo di combattere gli stereotipi e i pregiudizi ancora molto presenti nella disabilità.

 

Risultato di un lungo percorso in cui CBM ha organizzato una serie di incontri online gratuiti per sensibilizzare adulti e bambini a una cultura dell’inclusione, della solidarietà e che tenga sempre presenti i diritti delle persone con disabilità, il Glossario offre nella prima parte una vasta panoramica, approfondendo il significato di alcuni tra i termini più diffusi e utilizzati nell’àmbito della discriminazione e dell’inclusione, vale a dire abilismo, stigma, intolleranza, razzismo, violenza, pregiudizio, stereotipo, xenofobia, diversità, genere, uguaglianza e molte altre. «Chiarire tutti questi concetti – sottolineano da CBM – permette di tenere presente il senso profondo e l’impatto che le parole possono avere nella comunicazione e nella relazione tra le persone».

La seconda parte, invece, è dedicata al vademecum delle espressioni più usate, spesso in modo scorretto, nell’àmbito della disabilità, affiancate a quelle che si dovrebbero usare per evitare discriminazioni e offese. (S.B.)

 

Ricordiamo ancora il link al quale è disponibile il Glossario su discriminazione e inclusione realizzato da CBM Italia. Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@leacrobate.it (Caterina Argirò).

Stampa questo articolo