Formazione, diritti, opportunità per l’inclusione nel mondo del lavoro

Un incontro (interamente sottotitolato) che tra spunti, modelli e riflessioni, sarà l’occasione di confrontarsi anche con esperienze vissute dai partecipanti, per costruire pratiche efficaci di inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro e in particolare di quelle con disabilità uditiva: sarà questo l’evento intitolato “Parliamone insieme: formazione, diritti, opportunità per l’inclusione nel mondo del lavoro”, promosso per il 19 novembre, a Cantù dall’AFA della Provincia di Como

Logo dell'AFA della Provincia di Como

Il logo dell’AFA della Provincia di Como (Associazione Famiglie Audiolesi)

Un incontro (interamente sottotitolato) che tra spunti, modelli e riflessioni, sarà l’occasione di confrontarsi anche con esperienze vissute dai partecipanti, per costruire pratiche efficaci di inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro e in particolare di quelle con disabilità uditiva: sarà questo l’evento intitolato Parliamone insieme: formazione, diritti, opportunità per l’inclusione nel mondo del lavoro, promosso per dopodomani, sabato 19 novembre, a Cantù (Oratorio San Giovanni Bosco, Via Filippo Andina, 4, ore 16), dall’AFA della Provincia di Como (Associazione Famiglie Audiolesi).
Con la presentazione di Anna Malgesini, presidente dell’AFA e il coordinamento del consulente sociale Giovanni Marzorati, vi interverranno l’imprenditore Giuseppe Giussani e il sindacalista Francesco Vazzana.

Come abbiamo ampiamente segnalato qualche tempo fa anche sulle nostre pagine, l’AFA della Provincia di Como ha compiuto in questo 2022 i suoi primi quarant’anni di attività, vissuti mantenendo fede ai princìpi che ne hanno sempre caratterizzato il percorso, vale a dire la scelta dell’oralismo e l’impegno per facilitare l’inclusione delle persone con disabilità uditiva in ogni àmbito, dal contesto scolastico, ad un soddisfacente inserimento nel mondo del lavoro.
Attualmente il principale fronte di lavoro dell’Associazione riguarda soprattutto la partecipazione attiva alla vita sociale e culturale attraverso il superamento delle barriere della comunicazione. (S.B.)

La partecipazione all’incontro del 19 novembre (interamente sottotitolato, come detto) sarà libera, ma è gradita una preventiva comunicazione della presenza, scrivendo a afa.audiolesi@gmail.com, lo stesso recapito al quale chiedere ogni ulteriore informazione.

Stampa questo articolo