La salute mentale e il benessere psicosociale di bambini e adolescenti

UNICEF Italia ha scelto il tema della salute mentale e del benessere psicosociale per la Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 20 novembre, ricordando che nel mondo un adolescente su 7 fra i 10 e i 19 anni soffre di problemi legati alla salute mentale, quadro ulteriormente peggiorato dalla pandemia. Sulla questione UNICEF Italia ha anche promosso un sondaggio e lanciato una petizione di sostegno alle raccomandazioni rivolte alle Istituzioni, per far sì che garantiscano investimenti e azioni di supporto alla salute mentale di bambine, bambini e adolescenti

Ragazzo alla finestra, fotografato di spalle. Foto in bianco e neroL’UNICEF Italia ha scelto il tema della salute mentale e del benessere psicosociale per la Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 20 novembre, ricordando che nel mondo un adolescente su 7 fra i 10 e i 19 anni soffre di problemi legati alla salute mentale e che gli effetti della pandemia da Covid hanno ulteriormente peggiorato la situazione anche nel nostro Paese.
Su tale questione UNICEF Italia ha anche lanciato un sondaggio, al fine appunto di rilevare la percezione di benessere psicosociale e salute mentale su un campione di adolescenti tra i 10 e i 19 anni, che ha pienamente confermato i precedenti rilievi.
A tal proposito, quindi, l’organizzazione ha deciso di lanciare la petizione denominata Salute per la mente di bambini e adolescenti, che ha già raccolto oltre 13.000 adesioni e il cui obiettivo è quello di mobilitare l’opinione pubblica affinché sostenga le raccomandazioni rivolge dall’UNICEF stessa alle Istituzioni competenti, per garantire investimenti e azioni di qualità volte a supportare e proteggere la salute mentale di ogni bambina, bambino e adolescente. (S.B.)

A questo link è disponibile un ampio approfondimento sul tema trattato nella presente nota. Per ulteriori informazioni: press@unicef.it.

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