Disuguaglianze e nuove povertà: un tema strettamente connesso con la disabilità

Che la disabilità continui ad essere al tempo stesso causa ed effetto di povertà ed esclusione e che lo sia diventata ancor di più con la pandemia, è un dato che viene sottolineato spesso nel nostro giornale. Anche in proiezione futura e post-pandemia, dunque, non possiamo non guardare con attenzione a un incontro online come “Disuguaglianze e nuove povertà. La sfida del welfare responsabile”, in programma per il 17 maggio, a cura della Rete Interuniversitaria Welfare Responsabile e del Gruppo SPe (Sociologia per la Persona)

Cartello segnaletico con la scritta "Povertà"«La disabilità continua ad essere al tempo stesso causa ed effetto di povertà ed esclusione»: lo abbiamo ribadito anche recentemente, commentando la pubblicazione, da parte della Commissione Europea, della nuova Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030. Anche in proiezione futura e post-pandemia, dunque, non possiamo non guardare con attenzione a un incontro online come quello intitolato Disuguaglianze e nuove povertà. La sfida del welfare responsabile, in programma per il pomeriggio di lunedì 17 maggio (ore 17-19), promosso dalla Rete Interuniversitaria Welfare Responsabile e dal Gruppo SPe (Sociologia per la Persona).

«Dopo alcuni anni di riduzione della povertà – spiegano i promotori del seminario -, il 2020 ha registrato una preoccupante impennata del fenomeno, colpendo pesantemente donne, giovani, famiglie numerose e immigrati. In questo quadro, anche le politiche pubbliche incentrate prevalentemente su trasferimenti monetari di stampo più o meno assistenzialistico non sembrano essere in grado di far fronte alla situazione che si sta profilando per la fase post-pandemica. Coin questo incontro intendiamo intende sollecitare una riflessione su come progettare e attivare interventi rapidi e concreti per contrastare i processi di impoverimento e migliorare le condizioni di vita delle persone a rischio di esclusione sociale».

Aperto da Vincenzo Cesareo, coordinatore nazionale della Rete Interuniversitaria Welfare Responsabile, introdotto e coordinato da Fabio Berti dell’Università di Siena e da Fabio Massimo Lo Verde dell’Università di Palermo, l’incontro prevede gli interventi di Giancarlo Blangiardo, presidente dell’ISTAT, Mara Maretti dell’Università di Chieti, Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore e Giacomo Panizza, presidente dell’Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme (Catanzaro). (S.B.)

Ringraziamo Giovanni Merlo per la segnalazione.

Per partecipare all’incontro (piattaforma GoogleMeet), accedere a questo link. Per ulteriori informazioni: info@welfareresponsabile.it.

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