Telethon è una grande arma contro le malattie genetiche

Sta per concludersi una settimana che ha visto un grande impegno in televisione, alla radio e in internet, per far sì che la ventiquattresima Maratona Telethon – durante la quale ben cinquanta persone malate hanno potuto raccontare la loro storia – possa ottenere il miglior risultato di sempre, in termini di raccolta fondi, da utilizzare per la ricerca su tante malattie rare di origine genetica

Lorenzo, testimonial di Telethon 2013

Il piccolo Lorenzo, affetto da atrofia muscolare spinale (SMA) di tipo 2, è uno dei testimonial di Telethon 2013

Sta per concludersi una settimana che ha visto un grande impegno in televisione, alla radio e in internet, con la RAI schierata in prima linea, per far sì che la ventiquattresima Maratona Telethon possa ottenere il miglior risultato possibile, in termini di raccolta fondi, da utilizzare per la ricerca su tante malattie rare di origine genetica.
Un’intera settimana per gridare insieme a tutti gli italiani lo slogan #IOESISTO, così come si chiamerà il primo charity show in onda il 13 dicembre in prima serata su Raiuno, programma speciale dedicato appunto a Telethon, che vedrà alcuni noti presentatori alternarsi sul palco (Antonella Clerici, Mara Venier, Carlo Conti, Flavio Insinna e Fabrizio Frizzi), insieme a ospiti d’eccezione, quali l’attore americano Ben Stiller e il pilota della Ferrari Fernando Alonso.

«Il “cuore” di Telethon – come si può leggere nel sito dell’omonima Fondazione – restano tuttavia le nostre storie, quelle raccontate attraverso gli otto cortometraggi da noi prodotti e il cortometraggio co-prodotto con RAI Cinema. Oltre ai video, poi, sono circa cinquanta le persone malate che, con la maratona, possono raccontarsi e far capire a tutti cosa significhi combattere con queste patologie e gridare “#IOESISTO”, perché ogni persona merita attenzione e cura».

Non resta quindi che ricordare il numero 45506, per trascinare, tramite gli SMS, il tradizionale “numeratore di Telethon” a livelli mai raggiunti negli anni scorsi, senza dimenticare che in uno specifico spazio del sito di Telethon vengono indicate le altre forme con cui si può donare. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficio stampa@telethon.it.

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