A dieci anni dalla Legge sull’amministrazione di sostegno

Un convegno che si terrà il 4 dicembre a Roma, dieci anni dopo l’approvazione della Legge che ha introdotto nel nostro Paese la figura dell’amministratore di sostegno, per fare il punto della situazione in tale àmbito nel Lazio, e anche per presentare una specifica Proposta di Legge Regionale, intitolata “Interventi per la promozione e la diffusione dell’amministrazione di sostegno a tutela delle persone fragili”

Paolo Cendon

Paolo Cendon, docente all’Università di Trieste, che parteciperà al convegno del 4 dicembre a Roma, è considerato il “padre” della Legge 6/04, che ha introdotto in Italia l’istituto dell’amministrazione di sostegno

Approvata nell’ormai lontano 2004, la Legge 6/04, della quale tanto spesso abbiamo avuto occasione di occuparci nel nostro giornale, ha introdotto in Italia la figura dell’amministratore di sostegno, portando certamente a una profonda innovazione istituzionale, sociale e culturale in tema di promozione e tutela dei diritti e della dignità della persona priva in tutto o in parte dell’autonomia di agire, oltreché superando i ben più rigidi istituti dell’interdizione e dell’inabilitazione.
In occasione, dunque, del decennale di quella norma, Rodolfo Lena, presidente della Commissione Politiche Sociali e Salute del Consiglio Regionale del Lazio, ha voluto promuovere per giovedì 4 dicembre a Roma (Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio, Via della Pisana, 1301, ore 9) il convegno intitolato “PER I DIRITTI”. L’amministrazione di sostegno: primo bilancio a dieci anni dall’entrata in vigore della Legge n. 6/2004, principalmente per fare il punto sugli àmbiti di applicazione nel Lazio. In tal senso, lo stesso Lena presenterà per l’occasione la sua Proposta di Legge Regionale, intitolata Interventi per la promozione e la diffusione dell’amministrazione di sostegno a tutela delle persone fragili.
Al convegno parteciperà tra gli altri anche Paolo Cendon, docente all’Università di Trieste, ritenuto – a buona ragione – il “padre” della Legge 6/04, che presenterà l’intervento intitolato L’applicazione della Legge n. 6/2004: luci ed ombre e trarrà le conclusioni della giornata.

Nel dettaglio del programma, dopo il saluto istituzionale di Daniele Leodori, presidente del Consiglio Regionale del Lazio, sono previste la già citata presentazione del Progetto di Legge Regionale, da parte di Rodolfo Lena, e l’introduzione al convegno, curata da Marco D’Alema, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL RM/H.
Successivamente, dopo Paolo Cendon, interverranno Alfredo Ferrante, direttore della Divisione Politiche Disabilità nella Direzione Generale Inclusione e Politiche Sociali del Ministero del Lavoro; monsignor Andrea Manto, direttore del Centro per la Pastorale Sanitaria; Carlo Francescutti, presidente del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità; Mario Rosario Ciancio, presidente dei Giudici Tutelari del Tribunale di Roma; Erica Battaglia, presidente della Commissione Politiche Sociali del Comune di Roma; Maria Pia Garavaglia, presidente dell’Istituto di Studi Sanitari Giuseppe Cannarella.
I lavori riprenderanno nel pomeriggio con la tavola rotonda intitolata L’amministrazione di sostegno nel Lazio: esperienze a confronto, coordinata da Paolo Cendon e che potrà contare sul contributo di Marta Bonafoni, consigliere regionale del Gruppo Per il Lazio; Federico Marchegiani, avvocato, presidente dell’Associazione Persona e Diritti; Alfonso Amoroso, avvocato della FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap); Daniela Pezzi, presidente della Consulta Regionale del Lazio della Salute Mentale; Letizia Sdrubolini, avvocato del Foro di Roma; José Mannu della Fondazione Internazionale Luigi Di Liegro; Augusto Battaglia della Comunità Capodarco di Roma; Caterina Carosi, assistente sociale dell’ASL RM/H. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: r.lena@regione.lazio.it.

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