Vita e autonomia dei figli nella disabilità

Incentrato sull’importante e dibattuto tema del cosiddetto “Dopo di Noi”, che ha vissuto una svolta lo scorso anno, con l’approvazione della Legge 112/16, è in programma per il 30 settembre a Modena il convegno intitolato “La Legge Dopo di Noi. Vita e autonomia dei figli nella disabilità. Prospettive della Legge e protagonismo delle famiglie”, promosso dall’organizzazione locale Aut Aut (Associazione Famiglie di Persone con Autismo), insieme al Consiglio Notarile e all’Ordine degli Avvocati della città emiliana, oltreché con la collaborazione del Comune e dell’Azienda USL

Ombre davanti al sole di ragazzo in carrozzina e di adulto non disabileIncentrato sull’importante e dibattuto tema del cosiddetto “Dopo di Noi”, che ha vissuto una svolta lo scorso anno, con l’approvazione della Legge 112/16 (Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare), è in programma per sabato 30 settembre a Modena (Sala Panini della Camera di Commercio, Via Ganaceto, 134, ore 8.30-13), il convegno intitolato La Legge Dopo di Noi. Vita e autonomia dei figli nella disabilità. Prospettive della Legge e protagonismo delle famiglie.
A organizzare l’incontro è stata Aut Aut di Modena (Associazione Famiglie di Persone con Autismo), insieme al Consiglio Notarile e all’Ordine degli Avvocati della città emiliana, oltreché con la collaborazione del Comune e dell’Azienda USL.

Presieduta da Erika Coppelli, presidente di Aut Aut e da Franco Nardocci, componente della medesima Associazione, la giornata sarà aperta dai saluti di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, Flavia Fiocchi, presidente del Consiglio Notarile di Modena e del Comitato Regionale dei Consigli Notarili Distrettuali dell’Emilia Romagna, Gianluca Abbate, consigliere nazionale del Notariato con Delega al Terzo Settore e Daniela Dondi, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Modena.
Interverranno poi Giuliana Urbelli, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Modena (Programma regionale e prospettive modenesi in attuazione della Legge); Carlo Camocardi, notaio (Strumenti giuridici per il Dopo di Noi); Massimo Annicchiarico, direttore dell’Azienda USL di Modena e Benedetta (Betty) De Martis, presidente nazionale dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) (Prendersi cura e tutelare la persona con disabilità nel diritto alla vita indipendente); la già citata Erika Coppelli (Buone prassi e prospettive future. Progetto “Casa e Bottega”); Benito Toschi, presidente della Fondazione Vita Indipendente.
È stata inoltre invitata, per un intervento conclusivo, la deputata Franca Biondelli, sottosegretario di Stato al Welfare. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@autautmodena.it (Silvia Panini).

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