Quattro film, quattro diverse facce dell’autismo

Nel quadro delle celebrazioni per il proprio ventennale, la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone ha dato il via in questi giorni a una rassegna cinematografica di film dedicati all’autismo, consistente in quattro titoli molto diversi tra loro (“Tommy e gli altri”, “Mary and Max”, “The Special Need” e “Quanto Basta”), per raccontare questo disturbo da prospettive diverse e far capire come sotto un’unica definizione vi siano in realtà caratteristiche e gravità differenti

Film "Mary and Max" (2009)

Un’immagine tratta da “Mary and Max”, film d’animazione del 2009, che proseguirà il 19 aprile la rassegna promossa dalla Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone

Grazie a una collaborazione con Cinemazero, il Comune di Pordenone e il Festival Le voci dell’inchiesta, e nel quadro delle celebrazioni per il proprio ventennale, la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone ha dato il via il 15 aprile a una rassegna cinematografica di film dedicati all’autismo, consistente in quattro titoli molto diversi tra loro, per raccontare questo disturbo da prospettive diverse e far capire come sotto un’unica definizione vi siano in realtà caratteristiche e gravità differenti.
Dopo l’esordio, quindi, con Tommy e gli altri di e con Gianluca Nicoletti, si proseguirà sempre al Cinemazero di Pordenone il 19 aprile, con Mary and Max (2009), film d’animazione australiano di Adam Elliot, il 26 aprile con il “friulanissimo” film di Carlo Zoratti The Special Need (2013) della cui genesi, realizzazione e diffusione il nostro giornale ha già avuto occasione di occuparsi e il 3 maggio, con Quanto Basta di Francesco Falaschi (2018), pellicola appena uscita nelle sale, che coniuga la “cucina” con la sindrome di Asperger. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: relazioniesterne@bambinieautismo.org (Odette Copat).

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