Il ruolo e il lavoro delle Federazioni

«Ci auguriamo – scrive Franco Bettoni, presidente della Federazione FAND – che il lavoro delle Federazioni e degli organi di Governo preposti possa proseguire in quel clima di serenità e collaborazione che ci ha sempre contraddistinto, nel superiore interesse delle tante persone con disabilità che ogni giorno rappresentiamo e tuteliamo». «L’apertura al dialogo con i decisori politici – commenta Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH – rimane immutata e non ancillare, come permane la volontà di prediligere posizioni unitarie con FAND, sempre perseguite in questi anni»

Franco Bettoni

Il presidente nazionale della FAND Franco Bettoni

Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo il seguente contributo di Franco Bettoni, presidente nazionale della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità).
Nei giorni scorsi, il settimanale «Vita» ha pubblicato un’interessante intervista al Sottosegretario Zoccano [Vincenzo Zoccano, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con Delega a Famiglia e Disabilità, N.d.R.], in cui vengono messi in luce i prossimi passi del Governo in materia di disabilità, intervista che è stata parzialmente ripresa e criticata dalla FISH [Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, N.d.R.], nelle parole del suo Presidente Vincenzo Falabella, nella parte in cui si invitano le due Federazioni rappresentative dei diritti dei disabili, FAND e FISH, a «farsi parte diligente per avere un approccio di interlocuzione più unitario possibile sulla disabilità», interrogandosi circa l’utilità di avere due Federazioni e non piuttosto un’unica federazione [«Superando.it» ha ripreso i contenuti del comunicato diffuso dalla FISH, insieme alle parole di Vincenzo Falabella, nell’articolo intitolato “La società è plurale: in questo sta la sua ricchezza”, N.d.R.].
La FISH ha infatti attaccato il Sottosegretario Zoccano affermando che «non sta ad un rappresentante del Governo affermare che ce ne dovrebbe essere una sola» ed invitando le Istituzioni a svolgere il proprio ruolo, senza interferire nel lavoro delle Federazioni.
La dichiarazione del Sottosegretario Zoccano per un approccio unitario è qualcosa che va oltre il numero di Federazioni che allo stato rappresentano e tutelano i disabili in Italia e dovrebbe essere vista, a nostro avviso, come un invito alla cooperazione ed alla condivisione di obiettivi, soprattutto alla vigilia della ripresa dei lavori dell’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità.
D’altra parte, in questo frangente, riteniamo quanto mai sterile innescare polemiche sull’operato di un Governo che ha iniziato a lavorare relativamente da poco tempo, e sul quale appare prematuro esprimere giudizi di sorta.
Ci auguriamo pertanto che il lavoro delle Federazioni e degli organi di Governo preposti possa proseguire in quel clima di serenità e collaborazione che ci ha sempre contraddistinto, nel superiore interesse delle tante persone con disabilità che ogni giorno rappresentiamo e tuteliamo.

A margine dell’intervento di Bettoni, raccogliamo il seguente commento di Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).
«Preciso che la posizione espressa a nome della FISH, cui la nota del Presidente della FAND si riferisce, rappresenta un necessario rilievo circa i ruoli e le competenze istituzionali in cui ognuno deve recitare la sua parte. Non sta infatti alle organizzazioni sostituirsi all’agenda di Governo, né a singoli membri del Governo indicare norme di comportamento alle Associazioni.
L’apertura al dialogo con i decisori politici rimane immutata e non ancillare, come permane la volontà di prediligere posizioni unitarie con FAND, sempre perseguite, talora faticosamente, in questi anni.
Infine, nel nostro comunicato stampa non abbiamo espresso giudizi sull’operato del Governo in materia di disabilità, anche perché, al momento, non sussistono, al di là di generici annunci e dichiarazioni, fonti e atti formali su cui effettuare analisi e congruenti confronti. Unico rilievo, fattuale, sul Secondo Programma di Azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità (DPR del 12 ottobre 2017), che ancora rimane lettera morta. Quanto al resto attendiamo di confrontarci nel merito quando questo sarà effettivamente formalizzato.
Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH».

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