Le conseguenze invisibili del Covid

«Nei Paesi in cerca di sviluppo, e non solo, l’emergenza Covid ha comprensibilmente reso necessari interventi tempestivi, facendo spesso passare in secondo piano attività altrettanto necessarie, come la cura della vista. Durante questo incontro, analizzeremo quindi le conseguenze della pandemia nella vita delle persone con disabilità visive»: così CBM Italia, componente nazionale dell’organizzazione impegnata nella cura e nella prevenzione della cecità e disabilità evitabile nei Paesi in cerca di sviluppo, presenta il webinar “Covid-19 e conseguenze invisibili”, promosso per il 17 febbraio

Operatrice sanitaria impegnata in un Paese in cerca di sviluppo

Un’operatrice sanitaria impegnata in un Paese in cerca di sviluppo

«A un anno dall’inizio della pandemia, un bilancio per riflettere sull’impatto del Covid-19 sulla salute della vista e sul nostro lavoro»: così CBM Italia, componente nazionale dell’organizzazione umanitaria impegnata da molti anni nella cura e nella prevenzione della cecità e disabilità evitabile nei Paesi in cerca di sviluppo, presenta il seminario in rete (webinar) intitolato Covid-19 e conseguenze invisibili, promosso per il pomeriggio di mercoledì 17 febbraio (ore 16.30).

«Nei Paesi in cerca di sviluppo – aggiungono da CBM Italia -, e non solo, l’emergenza Covid ha comprensibilmente reso necessari interventi tempestivi: dalla distribuzione di kit igienici, mascherine, kit alimentari e voucher economici, alla conversione delle strutture ospedaliere in centri di risposta all’emergenza. Per questo motivo spesso sono passate in secondo piano attività altrettanto necessarie, come la cura della vista. Durante questo incontro, dunque, analizzeremo le conseguenze della pandemia nella vita delle persone con disabilità visive e l’importanza di continuare a occuparsi della salute della vista, anche trovando modalità alternative per raggiungere e curare coloro che sono più emarginati».

Introdotti quindi da Massimo Maggio, direttore di CBM Italia, prenderanno parte all’incontro Babar Qureshi, direttore internazionale dei progetti di salute visiva di CBM; Lisbon Aliraki, oftalmologo presso l’Ospedale Oculistico Mengo in Uganda; Filippa Lagerbäck, conduttrice televisiva, che è ambasciatrice di CBM Italia e che racconterà la propria esperienza di visita all’Ospedale Oculistico ugandese Mengo. (S.B.)

Per iscriversi al webinar del 17 febbraio (che renderà disponibile un servizio di sottotitolazione), accedere a questo link. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Anita Fiaschetti (anita.fiaschetti@cbmitalia.org).

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