Inclusione e vita indipendente: un ponte tra l’università e il mondo del lavoro

5 relazioni introduttive, una tavola rotonda con esponenti del mondo del lavoro e delle Istituzioni e 73 interventi tra ricerche e testimonianze, ripartiti in 12 sessioni parallele: onorato anche da una medaglia del Presidente della Repubblica, sarà un appuntamento di grande sostanza, animato da autorevoli relatori, tra cui anche due Ministre, il convegno online “Un ponte tra università e mondo del lavoro per l’inclusione e la vita indipendente”, organizzato per il 25 ottobre dalla CNUDD (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati all’Inclusione degli Studenti con Disabilità e con DSA)

Realizzazione grafica con due omini che cercano di completare un ponteOnorato anche da una medaglia del presidente della Repubblica Mattarella, sarà certamente un appuntamento di grande sostanza, animato da relatori quanto mai autorevoli, il convegno online intitolato Un ponte tra università e mondo del lavoro per l’inclusione e la vita indipendente, organizzato per il 25 ottobre dalla CNUDD (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati all’Inclusione degli Studenti con Disabilità e con Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e promosso nello specifico dall’Università e dal Politecnico di Bari, dall’Università del Salento, da quella di Foggia e dall’Università LUM (Libera Università Mediterranea).

Particolarmente ricco il programma previsto, che comprenderà 5 relazioni introduttive, una tavola rotonda con esponenti del mondo del lavoro e delle Istituzioni e ben 73 interventi tra ricerche e testimonianze in 12 sessioni parallele delle quali riportiamo i temi nel box in calce.
«I ponti – sottolinea Marisa Rosalba Pavone, presidente della CNUDD – servono per unire e per consentire lo scambio fra persone, idee, culture e non solo per permettere lo scambio di merci. Ne vogliamo quindi progettare uno speciale per laureate/laureati con disabilità e con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), sin troppo spesso penalizzati nell’accesso al mondo del lavoro. E intendiamo anche sottolineare che un importante impegno delle università, in termini di ricerca e di terza missione, consiste nel diffondere e rafforzare la cultura dell’inclusione a tutti i livelli».

Sarà la stessa Pavone, dopo i saluti dei Rettori delle cinque citate Università pugliesi, ad introdurre i lavori del convegno, insieme a Maria Cristina Messa, ministra dell’Università e della Ricerca Scientifica e ad Antonio Uricchio, presidente dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario). Le conclusioni delòla giornata, invece, saranno tratte da Erika Stefani, ministra per le Disabilità. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del convegno del 25 ottobre. La partecipazione sarà gratuita, con iscrizione tramite l’indirizzo convegnocnudd2021@unifg.it (è prevista la sottotitolazione e, nelle sessioni plenarie, la Lingua dei Segni).

I temi delle sessioni parallele del convegno del 25 ottobre:
° Ambiente di lavoro e tecnologie per facilitare l’incursione
° Benessere organizzativo
° Formazione alla cultura dell’inclusione
° Dalla diversità all’inclusione
° Competenze hard e soft per l’inserimento lavorativo
° Inclusione come responsabilità sociale
° Orientamento come contrasto alle disuguaglianze e promozione della giustizia sociale
° Politica ed esperienza di inclusione
° Accompagnamento sui luoghi di lavoro
° Creatività per l’inclusione
° Cultura e reti per l’inclusione
° Buone pratiche di inclusione

Per un approfondimento sul CNUDD (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati all’Inclusione degli Studenti con Disabilità e con Disturbi Specifici dell’Apprendimento), suggeriamo anche la consultazione di una nostra ampia intervista a Marisa Rosalba Pavone, presidente di tale organismo (a questo link).

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