Inclusione, sostenibilità, giustizia sociale e ambientale: il Congresso SIO

“Disabilità, migrazioni, fenomeni di povertà ed empowerment per i progetti per il futuro” e “Accessibilità, tecnologie e orientamento”: sono solo due tra i tanti temi connessi anche alla disabilità, di cui si parlerà il 14 gennaio a Padova durante il XXI Congresso Nazionale della SIO (Società Italiana per l’Orientamento), intitolato “L’orientamento che sta dalla parte giusta: dell’inclusione, della sostenibilità e della giustizia sociale e ambientale” e organizzato in collaborazione con il LARIOS, il Laboratorio di Ricerca e Intervento per l’Orientamento alle Scelte dell’Università di Padova

Locandina del Congresso SIO di Padova, 14 gennaio 2022Particolarmente interessante appare il ricco programma del XXI Congresso Nazionale della SIO (Società Italiana per l’Orientamento), intitolato L’orientamento che sta dalla parte giusta: dell’inclusione, della sostenibilità e della giustizia sociale e ambientale e che sarà ospitato il 14 gennaio dall’Università di Padova, con la collaborazione attiva all’organizzazione da parte del LARIOS, il Laboratorio di Ricerca e Intervento per l’Orientamento alle Scelte del medesimo Ateneo padovano.
Per restare, infatti, strettamente al tema della disabilità, basterà citare, tra i numerosi argomenti di discussione, quelli riguardanti Disabilità, migrazioni, fenomeni di povertà ed empowerment per i progetti per il futuro, oltre ad Accessibilità, tecnologie e orientamento e a Lavoro dignitoso, qualità della vita e inclusione lavorativa, ma anche Diritti umani e processi di costruzione del futuro, nonché Sfide, minacce e diseguaglianze nel mondo del lavoro, della formazione e della partecipazione sociale.

«Le minacce e le sfide da affrontare nel presente e prossimo futuro – sottolineano gli organizzatori del Congresso – sono molte e le disuguaglianze che stiamo registrando si moltiplicano, con quelle economiche e sociali che invadono ogni interstizio del tessuto di vita comunitaria e che rendono sempre più difficile pensare al futuro come progettualità, come lavoro dignitoso, come qualità della vita. Si percepisce una realtà sempre più complessa, imprevedibile, intrisa di barriere frutto di fattori spesso poco evidenti e visibili, che hanno il potere di soffocare il pensiero, la riflessione, la voglia e l’energia di agire. L’orientamento non può stare a guardare. Deve darsi da fare per aiutare a fare luce su quanto sta accadendo, sulle ingiustizie e iniquità, sulle trappole frapposte fra le persone e la dignità, per liberare nuove energie e promuovere la costruzione di vie originali, che sappiano “di buono”, che siano stracolme di inclusione, sostenibilità, giustizia sociale e ambientale. Siamo consapevoli che solo così l’orientamento assume valore sociale e può dare il suo contributo, insieme a tutte le persone che riuscirà a coinvolgere, affinché sia garantita la vita sulla terra e soluzioni professionali e personali dense di dignità umana e partecipazione. Ovviamente tutto ciò richiede tante risorse ed energie, c’è bisogno di approcci interdisciplinari e transdisciplinari, collaborazioni generose, eterogenee e ricche, ed è per questo che abbiamo deciso di metterci nuovamente insieme per condividere, riflettere, ricercare soluzioni, e ribadire a gran voce da che parte vuole stare l’Orientamento, a vantaggio delle persone, del pianeta, del loro futuro».

La SIO, ricordiamo in conclusione, riunisce docenti, ricercatori universitari e professionisti operanti nel campo dell’orientamento al fine di tutelare gli utenti tramite lo sviluppo della ricerca del settore, la proposta di pratiche di buona qualità e la promozione dell’orientamento come processo di realizzazione personale lungo tutto l’arco della vita. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del congresso del 14 gennaio, per iscriversi al quale (gratuitamente), è necessario registrarsi a questo link. Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: info@sio-online.it; larios@unipd.it.

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