L’organizzazione campana Autismo e ABA punta sull’AFA (Attività Fisica Adattata)

Attività motoria non riabilitativa, ma di mantenimento e prevenzione, l’AFA (Attività Fisica Adattata) è finalizzata a facilitare l’acquisizione di corretti stili di vita attraverso un programma di esercizi fisici svolti in gruppo, seguendo protocolli condivisi con il personale dell’Azienda Sanitaria Locale. Al programma che fa capo a tale attività si è recentemente affiliato l’Ente di Terzo Settore campano Autismo e ABA, in sintonia con l’Azienda Sanitaria Locale di Salerno che ha creduto nel progetto

Logo di Autismo e ABA e del progetto AFAAttività motoria non riabilitativa, ma di mantenimento e prevenzione, l’AFA (Attività Fisica Adattata) è finalizzata a facilitare l’acquisizione di corretti stili di vita attraverso un programma di esercizi fisici svolti in gruppo, seguendo protocolli condivisi con il personale dell’Azienda Sanitaria Locale di Salerno.
Al programma che fa capo a tale attività si è recentemente affiliato l’Ente di Terzo Settore campano Autismo e ABA, già tra l’altro attivo, per i giovani che ad esso fanno riferimento, in un progetto di acquapsicomotricità, nonché tramite Balla con me, iniziativa curata dalla pedagogista e psicomotricista Moira Faustini.
«Formeremo un connubio di collaborazioni – spiegano da Autismo e ABA – che riguarderà l’AFA, al fine di arrivare ad un protocollo di “ricerca globale”. Intendiamo pertanto ringraziare l’Azienda Sanitaria di Salerno (UOSD di Promozione Salute, nelle figure di Rosa Zampetti e dei suoi collaboratori Antonella Capasso e Maddalena Pellegrino), per avere creduto in questo nostro iter progettuale». (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: info@autismoeaba.it.

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