Si allarga ai Consorzi dei Comuni la rete dei disability manager

È un bell’esempio di modello condiviso con un Consorzio di più Comuni, il protocollo d’intesa siglato tra la SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) e l’IPA Opitergino Mottense, Consorzio di quattordici Comuni del Trevigiano, rappresentato da quello di Oderzo. Obiettivo sostanziale dell’iniziativa è accompagnare le Istituzioni nel creare reti sul territorio tramite una figura formata ad alto livello – il disability manager, appunto – che sia facilitatore e consulente sui temi inerenti all’accessibilità, al turismo, all’istruzione, al cohousing, al Terzo Settore e al lavoro

SIDIMA e IPA Opitergino Mottense, protocollo d'intesa 2022

I Sindaci dei Comuni dell’IPA Opitergino Mottense insieme al presidente della SIDIMA Dalla Mora, all’atto della firma del protocollo d’intesa

Un protocollo d’intesa è stato siglato nei giorni scorsi dalla SIDIMA (Società Italiana Disability Mangaer) con l’IPA Opitergino Mottense – ove l’acronimo IPA sta per Intesa Programmatica d’Area – Consorzio di quattordici Comuni del Trevigiano, rappresentato da quello di Oderzo.
«Tale iniziativa – spiegano dalla SIDIMA – si ispira all’esperienza già in essere del Comune di Treviso, come modello di capoluogo di Provincia sull’istituzione della figura del disability manager, secondo i princìpi e i requisiti esplicitati dal nostro Manifesto del Disability Manager».
Si tratta di un accordo particolarmente significativo, in quanto è il primo esempio nel nostro Paese di un modello condiviso con un Consorzio di più Comuni, fondato sulla coesione di realtà amministrative diverse all’interno di un territorio omogeneo. «In tal senso – aggiungono dalla SIDIMA – il nostro obiettivo è quello di dare vita ad un vero e proprio modello italiano, su cui basare le diverse composite progettualità presenti sui vari territori, questo anche in riferimento al protocollo d’intesa da noi stipulato a suo tempo con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) [se ne legga anche sulle nostre pagine, N.d.R.], alla luce del quale ci prefiggiamo di sviluppare una serie di modelli-tipo sul territorio nazionale con cui dare vita alla diffusione delle tematiche relative all’inclusione».

Le finalità del protocollo siglato con l’IPA Opitergino Mottense prevedono in sostanza di avviare iniziative, progetti e programmi di collaborazione sui temi e nei settori di interesse reciproco, con il supporto delle varie competenze e risorse disponibili. «Il nostro compito – sottolinea infatti Rodolfo Dalla Mora, presidente della SIDIMA – è accompagnare le Istituzioni nella creazione di una figura formata di alto livello, secondo quanto fissato dal nostro Manifesto del Disability Manager, e nello specifico l’azione di tale figura sarà appunto quella di costruire le reti nel territorio e fare da facilitatore e consulente sui temi inerenti all’accessibilità, al turismo, all’istruzione, al cohousing, al Terzo Settore e al lavoro».

A ribadire l’ampio spettro di questa collaborazione è anche Maria Scardellato, presidente dell’IPA Opitergino Mottense, che dichiara: «Il lavoro di squadra nei temi dell’inclusione sociale, dai progetti di vita all’inserimento nella rete sociale, che si sta evidenziando all’interno della Conferenza dei Sindaci dell’Azienda ULSS 2 Trevigiana, comprende anche temi come il cohousing e la messa in rete dei servizi e includerà gli istituti delle scuole, con una progettualità che, a partire dai giovani studenti, faccia rete sul tema della disabilità con i quattordici Comuni espressione del territorio opitergino mottense». (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: stampa.sidima@gmail.com.

Disability manager
Tale figura si può definire come un professionista adeguatamente remunerato, con un ruolo di supervisione in ogni àmbito (accessibilità, mobilità, politiche sociali, scuola, lavoro ecc.), che vigili sul rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e faccia sì che tutti gli attori istituzionali, quando pianificano, si chiedano: «Questa decisione che effetto avrà sulle persone con disabilità?».
Disability Management
In àmbito lavorativo rappresenta una strategia d’impresa utile a coniugare, in modo soddisfacente, le esigenze delle persone con disabilità da inserire – o già inserite – con le necessità delle aziende.
La SIDIMA
La Società Italiana Disability Manager è un’Associazione costituitasi nell’aprile 2011 grazie alla volontà dei primi disability manager italiani. L’obiettivo principale dell’organizzazione è la ricerca e la promozione della cultura del Disability Management, nei vari contesti di riferimento, quali le Istituzioni, la Sanità e le Aziende, al fine di sensibilizzare e tutelare i diritti delle persone con disabilità e il rispetto della persona in ogni suo aspetto, dimensione e momento della vita, in ottemperanza anche alla ratifica da parte dell’Italia della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, incidendo con forza nell’elaborazione delle politiche a livello nazionale e locale e lavorando per renderle più efficaci.
Nel 2020 la SIDIMA ha pubblicato il Manifesto del Disability Manager, documento in progress, tuttora aperto a nuove adesioni, disponibile gratuitamente a questo link.

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