Da bene confiscato alla criminalità a laboratorio di Vita Indipendente

Da bene confiscato alla criminalità a laboratorio di Vita Indipendente

È un immobile che l’ANBSC (Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata) ha assegnato all’ABC Sardegna (Associazione Bambini Cerebrolesi), tramite uno specifico bando. Ed è una casa immersa nella natura, nel Comune di San Teodoro (Sassari), che sarà al centro di una serie di esperienze di Vita Indipendente, attraverso il progetto della stessa ABC Sardegna “Dopo di Noi. Verso percorsi di Vita Indipendente di persone con disabilità. Si può fare!”. L’inaugurazione è in programma per il 23 luglio

Nuova Commissione Europea: colmare subito quelle lacune sulla disabilità

I loghi che rappresentano varie forme di disabilità, con la bandiera dell'Unione Europea al centro

«Siamo preoccupati per la mancata menzione delle persone con disabilità, dell’accessibilità e delle questioni relative ai diritti delle persone con disabilità nel documento che espone le priorità politiche della nuova Commissione Europea. Chiediamo dunque come la Commissione Europea garantirà che i diritti delle persone con disabilità rimangano una priorità politica nei prossimi anni»: lo scrive Yannis Vardakastanis, presidente del Forum Europeo sulla Disabilità, in una lettera inviata a Ursula von der Leyen, subito dopo la riconferma di quest’ultima alla Presidenza della Commissione Europea

Un progetto per acquisire conoscenze e consapevolezza sui propri diritti

Un progetto per acquisire conoscenze e consapevolezza sui propri diritti

Si chiama “All Right!” ed è un progetto dell’Associazione InCerchio, in partnership con l’Associazione Il Gabbiano (Noi come gli altri), finanziato da ActionAid International Italia e dalla Fondazione Realizza il Cambiamento, nell’àmbito di un programma cofinanziato dall’Unione Europea. Al centro vi sono le persone con disabilità e i loro familiari/caregiver, per consentir loro di acquisire conoscenze e consapevolezza sui propri diritti in vari àmbiti della vita, tramite una serie di attività formative. Ne è disponibile un video che racconta i primi incontri laboratoriali

Il tabù dei diritti alla salute sessuale e riproduttiva delle donne con disabilità

Donne con diverse forme di disabilità

Il CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) ha tenuto a Bruxelles un’audizione pubblica sul tema “Garantire i diritti alla salute sessuale e riproduttiva per le donne con disabilità”, occasione utile per illustrare le buone pratiche esistenti e i problemi riscontrati dalle donne con disabilità sia nell’Unione Europea che a livello globale. «Per quanto riguarda il nostro accesso ai diritti in materia di salute sessuale e riproduttiva, siamo ben lungi dall’essere un’Unione basata sull’uguaglianza e dobbiamo agire», ha affermato Sif Holst, presidente del Gruppo ad hoc per l’Uguaglianza del CESE

Ultime nuove da Papalla

Realizzazione grafica di Gianni Minasso

«Papalla – scrive Gianni Minasso – è un pianeta lontanissimo dalla Terra, ma molto simile ad essa, tranne per un particolare non da poco: lì si comportano bene, quindi in maniera molto diversa rispetto a quanto avviene nel mondo dal quale sto scrivendo»: sono proprio le notizie del telegiornale «Papalla News» al centro della nuova incursione di Minasso nella sua rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di pungente ironia, di grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità

Un emendamento che migliora la Legge della Lombardia sulla vita indipendente

Un emendamento che migliora la Legge della Lombardia sulla vita indipendente

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato un emendamento presentato dalla consigliera Lisa Noja, apportando una significativa modifica alla Legge Regionale 25/22 sul diritto alla vita indipendente per tutte le persone con disabilità, ovvero aggiungendo una norma in cui si prevede espressamente che il “Budget di Progetto”, ossia le risorse necessarie per dare attuazione al Progetto di vita indipendente, venga utilizzato nel pieno rispetto della libertà di scelta della persona con disabilità, oltreché autogestito da quest’ultima, con obbligo di rendicontazione

Muhammed vittima della guerra, come tante altre, troppe, persone con disabilità

Muhammed Bahr, giovane con sindrome di Down lasciato morire a Gaza dopo l’aggressione di un “cane da combattimento” dell’esercito israeliano

«Muhammed è per noi il simbolo e l’icona di questa ingiustizia, che continua ad accanirsi contro i civili, che non possono proteggersi. Per questo torniamo a chiedere la fine delle guerre e delle violenze e il ritorno a una pace che consenta di iniziare almeno a immaginare una possibilità di futuro»: lo dicono dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), commentando la terribile vicenda di Muhammed Bahr, giovane con sindrome di Down lasciato morire a Gaza dopo l’aggressione di un “cane da combattimento” dell’esercito israeliano, come riferisce «BBC.com»

Osservatorio Nazionale: al lavoro sul “Progetto di vita” e la valutazione di base

Osservatorio Nazionale: al lavoro sul “Progetto di vita” e la valutazione di base

«Stiamo lavorando per avviare la sperimentazione e la formazione nelle nove Province individuate, con l’obiettivo di iniziare la sperimentazione stessa sul “Progetto di vita” insieme a quella sulla valutazione di base, individuando tre patologie che possano rappresentare al meglio il nuovo meccanismo di valutazione e dare avvio alla sperimentazione»: lo ha dichiarato tra l’altro la ministra per le Disabilità Locatelli, durante una riunione dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità

Tra il tennis e la vita, hanno vinto la loro sfida sul palco e fatto divertire

Foto di gruppo per la compagnia di Nuove Frontiere, dopo la rappresentazione dello spettacolo "La partita"

«Ragionare su concetti astratti è per la disabilità cognitiva grave e medio grave una sfida importante, una grande difficoltà che se superata migliora l’autostima. Le persone della nostra compagnia non solo hanno vinto la loro sfida, ma hanno fatto divertire il pubblico»: a dirlo è Cesarina Olivan, presidente dell’Associazione Nuove Frontiere di Ladispoli (Roma), la cui compagnia teatrale integrata, fatta di giovani persone con disabilità, ha portato in scena, al termine del sesto anno di laboratorio, lo spettacolo “La partita”, incentrato sul tennis come metafora della vita

II 15° Premio alla città più accessibile dell’Unione Europea 

Un'immagine del centro storico di San Cristöbal de La Laguna, nelle Isole Canarie, che ha vinto il 14° Access City Award

«Conosci una città dell’Unione Europea che merita di essere premiata per la sua accessibilità alle persone con disabilità? Incoraggiala a candidarsi! Partecipare a questa iniziativa, infatti, è un’opportunità per ottenere un riconoscimento e un’occasione per rendere la propria città ancora migliore da vivere e visitare»: è questo il lancio del 15° “Access City Award”, il “Premio Europeo alla città più accessibile”, riservato alle città dell’Unione Europea con oltre 50.000 abitanti, che potranno partecipare entro il 10 settembre

L’RG Ticino a Göteborg per difendere i colori dell’Italia

Il gruppo dell'RG Ticino a Göteborg

Quale squadra vincitrice in maggio del torneo di calcio giovanile “SKF Italia Meet the World”, riservato a formazioni composte da giocatori con disabilità intellettiva, la novarese RG Ticino ha acquisito il diritto di partecipare con i colori di SKF Italia al “Gothia Special Olympics Trophy”, grande evento internazionale di calcio giovanile, in svolgimento a Göteborg, in Svezia, unica formazione italiana tra le 55 che si affrontano nella categoria Special Olympics

Ravenna, la “città dei mosaici”, sarà tra gli itinerari di “Giubileo for all”

Ravenna, la “città dei mosaici”, è stata inserita tra gli itinerari giubilari per l’Anno Santo 2025, e insieme ad altre Diocesi, quella di Ravenna-Cervia ha aderito al progetto della CEI denominato “Giubileo for all”, che punta a rendere quegli itinerari accessibili a tutti e tutte. Il percorso svolto e i prototipi dei pannelli tattili e multisensoriali realizzati verranno presentati il 19 luglio, nel corso del seminario-evento “Il volto della Speranza risplende nei mosaici di Ravenna”, che si affiancherà ad altre iniziative all’insegna dell’accessibilità, previste nei prossimi giorni

Caregiver familiari: serve una Legge nazionale organica, inclusiva ed equa

La rapida approvazione di una Legge nazionale che contenga una definizione della figura del caregiver ampia e inclusiva, non ristretta alle sole persone conviventi; un sostegno a tutele crescenti in base all’effettivo carico di cura individuato nel Piano assistenziale; un finanziamento della Legge adeguato: sono alcuni dei punti evidenziati da CARER (Associazione Caregiver Familiari) presso la Commissione Affari Sociali della Camera, nel corso di un’audizione sul tema delle “Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno dell’attività di assistenza e di cura svolta dal caregiver familiare”

Smartphone a scuola: niente divieto per gli alunni con disabilità

Il divieto dell’uso dello smartphone nelle scuole del primo ciclo, stabilito da una recente Nota Ministeriale, non riguarderà gli alunni con disabilità, quelli con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e quelli con altri BES (Bisogni Educativi Speciali), i quali potranno continuare ad utilizzare tutti gli strumenti elettronici necessari per l’inclusione scolastica indicati nei rispettivi PEI (Piani Educativi Individualizzate) e PDP (Progetti Didattici Personalizzati)

Gestione multidisciplinare della persona con mielolesione: un Master universitario

È un’iniziativa certamente importante, anche alla luce del prestigio degli Enti promotori, l’istituzione del nuovo Master universitario di Primo Livello sulla “Gestione multidisciplinare della persona con mielolesione”, primo del suo genere nel panorama accademico del nostro Paese e uno dei pochi in Europa. A volerlo sono stati l’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna), l’ORAS (Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione) di Motta di Livenza (Treviso), le Università di Padova e di Bologna, l’Ospedale Niguarda di Milano e l’Università Bicocca del capoluogo lombardo